La Legge di Bilancio, che deve ancora passare al vaglio del Senato, comprende diverse misure a sostegno dei cittadini e per incentivare l’acquisto e il passaggio al digitale. Ecco su tutti gli interventi varati dal Governo.

La Legge di Bilancio, che se approvata dal Senato entrerà in Vigore il 1 gennaio 2021, comprende diversi pacchetti di misure e agevolazioni. In questo testo infatti troveranno conferma indennizzi quali la cassa integrazione, prorogata e ampliata per un valore di 5 miliardi. Sono presenti poi un piano di assunzioni per medici, buoni spesa, esonero dai contributi e una serie di bonus per incentivare il passaggio al digitale e all’eco-sostenibilità. Confermata poi la proroga del Superbonus del 110% e lo stanziamento dei fondi per la Scuola, circa 3,7 miliardi di euro. Vediamo quindi quali sono le misure dirette ai cittadini inserite nella Legge di Bilancio.

Legge di Bilancio: cassa integrazione e ammortizzatori

Come si può immaginare il pacchetto di misure della Legge di Bilancio è piuttosto corposo e molti aspetti riguardano lavoratori e cittadini. In primo luogo infatti è prevista una proroga della cassa integrazione Covid per altre 12 settimane, che potranno essere sfruttate fino a fine marzo 2021. Inoltre anche in questo caso, proprio come per i Decreti Rilancio e Ristori, è confermato il divieto di licenziamento e l’esonero dal versamento dei contributi.

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Fonte foto: http://www.governo.it/

Il limite di queste misure, analogamente alla cassa integrazione, è fissato per la fine di marzo 2021, così da avere maggiore risonanza possibile. La Legge di Bilancio contiene anche alcune novità rispetto alle misure per le famiglie, come il bonus bebè o il congedo di paternità. Infatti il Bonus Bebè sarà prorogato per un anno e il suo importo cambierà in base alla condizione del nucleo familiare. Perciò con ISEE:

  • fino a 7.000 il bonus sarà di 160 euro al mese
  • tra 7.000 e 40.000 ammonterà a 120 euro al mese
  • oltre i 40.000 l’importo è di 80 euro mensili

Mentre viene confermato il congedo di paternità per una durata di sette giorni. Infine nella Legge di Bilancio è compresa una piccola riforma sulle pensioni, ovvero una proroga della cosiddetta Opzione Donna e l’Ape sociale. Quest’ultima misura viene estesa anche ai disoccupati, che normalmente non beneficerebbero dell’indennità di disoccupazione per mancanza dei requisiti contributivi.

Legge di Bilancio: il reddito di cittadinanza

Una delle misure più importanti è sicuramente il reddito di cittadinanza, che secondo il testo della Legge di Bilancio sarà confermato e rifinanziato. Questo indennizzo verrà infatti prorogato fino al 2029 e per quest’anno prevede risorse che ammontano a 193 milioni di euro. In ogni caso le regole per accedere al reddito di cittadinanza restano le medesime, ovvero:

  • cittadinanza italiana, europea o risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due con continuità
  • un ISEE aggiornato inferiore a 9360 euro annui
  • patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro
  • patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro, incrementato però in base ai componenti del nucleo familiare e alla presenza di disabilità
  • reddito familiare inferiore a 6.000 euro all’anno moltiplicato per la scala di equivalenza, soglia innalzata a 9.360 euro se la famiglia è in affitto

Legge di Bilancio: i bonus per la casa

Oltre agli indennizzi nel testo della Legge di Bilancio sono presenti anche una serie di bonus per la casa e più in generale per il passaggio a sistemi digitali e più sostenibili. Infatti, nonostante pareri contrastanti all’interno del Governo, sarà prorogato il bonus casa. La nuova scadenza per usufruire delle agevolazioni è il 31 dicembre 2021 e nel pacchetto sono comprese misure e bonus per la ristrutturazione, le facciate e il verde.

bonus casa
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Inoltre molto importanti sono il bonus mobili ed elettrodomestici, che permettono di arredare case d proprietà e in affitto, e l’ecobonus. È particolare notare la grande quantità di bonus e incentivi per la sostenibilità e per ridurre i consumi e l’impatto sull’ambiente. Infatti molte misure della Legge di Bilancio sono varate nell’ottica di rispettare i punti imposti dall’ONU e dall’Unione Europea per creare sistemi economici più sostenibili.

Legge di Bilancio 2021: la digitalizzazione

Come abbiamo già anticipato nella Legge di Bilancio sono presenti diversi bonus per incentivare e velocizzare la digitalizzazione del nostro paese. Infatti uno dei temi centrali di questo pacchetto di leggi è proprio la riduzione del divario digitale, soprattutto delle famiglie a basso reddito. Tra questi c’è il bonus cellulare, che prevede la concessione di un dispositivo mobile in comodato d’uso gratuito. Tuttavia sarà necessario rispettare alcune condizione, come:

  • almeno un figlio iscritto a scuola o all’università
  • ISEE non superiore a 20.000
  • non avere un contratto internet o di telefonia mobile
  • essere in possesso di SPID

In ogni caso però le modalità d’accesso a questa misura sono ancora in via di definizione. Tutta via un altro incentivo interessante è il Bonus TV grazie al quale viene istituito un fondo di 100 milioni di euro per finanziare la sostituzione di apparecchi televisivi o decoder. Le finalità di questa misura sono abbastanza chiare, ovvero spingere per l’acquisto di un televisore di nuova generazione, capace di ricevere il nuovo segnale DVB-T2, e favorire lo smaltimento delle apparecchiature obsolete e inutilizzate.

Inoltre nel panorama della digitalizzazione vanno sicuramente citati il Cashback, modalità che permette di riottenere il 10% di pagamenti eseguiti con metodi digitali, e la lotteria degli scontrini. Queste due misure sono finalizzate a incentivare i pagamenti digitali, promuovendo così la tracciabilità di transazioni e pagamenti e abbassare il rischio di evasione fiscale.

Semplificazioni fiscali e detrazioni

Una corposo aspetto della manovra portata avanti con la Legge di Bilancio è incentrato sulla semplificazione fiscale e sulle detrazioni, alcune delle quali sono già state affrontate. In particolare però è prevista la possibilità di annotare ogni trimestre, e non ogni mese, le fatture nei registri IVA. Questa misura sarà valita per titolari di partita IVA e un volume d’affari non superiore a 400.000 euro o per imprese che esercitano altre attività con volume d’affari fino a 700.000 euro.

semplificazioni fiscali
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Inoltre dal 1° gennaio 2022 non esisterà più l’esterometro e perciò l’invio dei dati relativi alle operazioni con l’estero avverrà tramite il Sistema di Interscambio. Questo consente all’Agenzia delle Entrate di elaborare in maniera più accurata i documenti precompilati, i registri e le dichiarazione IVA.

Per quanto riguarda la fatturazione elettronica la Legge di Bilancio contiene una proroga al divieto di fatturazione per le prestazioni sanitarie di persone fisiche. Allo stesso tempo però sarà possibile detrarre le spese veterinarie in dichiarazione dei redditi. A questo proposito è importante ricordare che il massimale per le detrazioni veterinarie è stato elevato a 550 euro.

Legge di Bilancio: turismo e spettacolo

Ovviamente non potevano mancare nella Legge di Bilancio anche delle misure a sostegno dei settori di turismo e spettacolo, tra i più duramente colpiti dall’emergenza. In primo luogo il Governo ha introdotto l’esenzione dalla prima rata dell’IMU 2021 per tutti gli immobili connessi ad attività di questi settori. Sono perciò da considerarsi compresi nella misura stabilimenti termali e balneari, alberghi e pensioni, villaggi turistici e agriturismi, ostelli e rifugi, ma anche immobili utilizzati da imprese esercenti di settore, anche nell’ambito di fiere e manifestazioni.

Infine, grazie alla Legge di Bilancio, verrà istituito un fondo di 4 milioni di euro per tutelare e valorizzare le aree di interesse archeologico e speleologico. Questo fondo però ha anche l’obiettivo di finanziare interventi di riqualificazione o adeguamento, come ad esempio la messa in sicurezza, di complessi turistici. Allo stesso tempo verranno rafforzati i contributi a fondo perduto per le attività economiche e commerciali locate in siti di interesse turistico come centri storici o città d’arte.

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ultimo aggiornamento: 10-01-2021


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