L’Italia rischia la stagflazione a causa della pandemia e della guerra tra Russia e Ucraina. Scopriamo di più.

L’Italia si trova in una situazione economica molto difficile. A causa della pandemia, e degli strascichi che ancora oggi il paese porta, e della guerra tra Russia e Ucraina con conseguenti sanzioni alla Russia e l’aumento dei prezzi dei beni primari, si pensa il paese possa ritrovarsi in stagflazione. Questo porterebbe a inflazione, stagnazione, aumento della disoccupazione e del caro vita. Qui proviamo a spiegare in maniera esaustiva cosa succede.

Stagflazione: che cos’è

È la combinazione di due termini: stagnazione e inflazione. Indica la situazione in cui entrambe le situazioni sono presenti, in contemporanea, in un mercato. Si hanno, dunque, mancanza di crescita economica e aumento dei prezzi nello stesso momento. “Il rischio non è immediato, ma il pericolo che la nostra economia stia scivolando lentamente verso questa tempesta perfetta è molto elevato” spiega l’Ufficio studi della Cgia di Mestre.

stagflazione
stagflazione

Stagflazione: perché l’Italia è a rischio?

Le causa sono da ricercarsi nella pandemia e gli strascichi che ancora porta con sé e la guerra in atto tra Russia e Ucraina che ha portato sanzioni economiche a Putin e il conseguente aumento dei prezzi delle materie prime. Ecco quali sono i materiali che hanno subito maggiori variazioni di prezzo: nickel (+93,8%); gas (+48%); granoturco (+30,3%); frumento tenero (+29,2%); acciaio (+25,1%) e petrolio (+16,3%). Variazione negativa per piombo (-1,3%) e stagno (-2,1%).

Possibili rimedi per arginare la stagflazione

La Cgia crede che bisogna intervenire tempestivamente e in simultanea su due versanti: spesa e pressione fiscale. “In primo luogo, attraverso la drastica riduzione della spesa corrente e, in secondo luogo, con il taglio della pressione fiscale, unici strumenti efficaci in grado di stimolare i consumi e per questa via alimentare anche la domanda aggregata di beni e servizi. Operazioni, queste ultime, non facili da applicare in misura importante, almeno fino a quando non verrà ‘rivisto’ il Patto di Stabilità a livello europeo“. Secondo sempre la Cgia bisogna anche evitare di entrare nella spirale “prezzi-salari”, la stagflazione porta anche a un aumento esponenziale della disoccupazione.

Riproduzione riservata © 2022 - EFO

ultimo aggiornamento: 15-03-2022


Arriva a Roma il primo locale dove si può pagare usando le criptovalute

Fondi comuni di investimento – informazioni e caratteristiche