Chi è Pavel Baudis, il re dell’antivirus Avast

Forbes ha inserito l’uomo nella sua nuova lista di miliardari. Scopriamo chi è il fondatore di Avast, l’antivirus gratis!

Pavel Baudis è nato a Praga il 15 maggio 1960. Si è laureato in Scienze Informatiche presso la Prague University of Chemical Technology e ha cominciato a lavorare come esperto di grafica all’Istituto di Ricerca Matematico.

Pavel ha scritto il suo primo programma antivirus, Avast antiviruses, nel 1988, due anni dopo l’apparizione del primo computer virus. Alla fine del regime comunista, nel 1989, fonda la compagnia ALWIL con il suo amico Eduard Kucera. Nei primi anni ‘90 l’azienda viene ribattezzata Avast Software, per associarla al suo prodotto di punta. Pavel ha ricoperto il ruolo di direttore della compagnia dal 2006 al 2014.

Secondo quanto riportato da Forbes, al 15 marzo 2019 il patrimonio di Pavel è pari a 1,4 miliardi di dollari, il che lo rende uno degli uomini più benestanti della Repubblica Ceca.

L’antivirus Avast e la sua strategia vincente

Nel 1988 Pavel Baudis riesce a debellare il virus Vienna e, nello stesso anno, crea la cooperativa ALWIL con Eduard Kucera, così da distribuire e vendere il loro nuovo software antivirus. Dopo la Rivoluzione di velluto e la conseguente caduta del comunismo nell’ex Cecoslovacchia, nel 1989, Pavel ed Eduard si dividono dal resto dalla cooperativa e stabiliscono la compagnia ALWIL.

Avast
Fonte foto: https://www.facebook.com/avast/

Nel 1997, dopo aver rifiutato un’offerta di acquisizione, la società rilascia la licenza del suo Antivirus Avast (gratis) a McAfee. Grazie a questa decisione, il software comincia a essere distribuito e a crescere a livello globale. Tuttavia a causa dell’aggressiva competizione, soprattutto da parte dell’azienda Symantec, nel 2001 Pavel ed Eduard decidono di intraprendere una strategia di difesa radicale, offrendo il loro prodotto gratis. In seguito, Avast è emersa come la più grande compagnia antivirus del mondo.

Avast e le collaborazioni

I proventi della società risultano dall’acquisto delle versioni premium, utilizzate dal 5% degli utenti base, e da varie collaborazioni d’affari, per esempio quella con Huawei o Google. Ad esempio, Avast suggerisce ai suoi clienti di installare Chrome, e la compagnia ottiene una commissione se gli utenti decidono effettivamente di scaricare tale browser.

Nel 2010, l’azienda viene ribattezzata Avast, per rimarcare il nome dell’iconico software. Nel 2018, l’Avast ha registrato un fatturato pari a 808.3 milioni di dollari. L’azienda è stata quotata in borsa solamente a maggio 2018.

Fonte foto: https://www.facebook.com/avast/

Ultimo aggiornamento: 21-05-2019

PlayOptions