Grazie ad alcune politiche economiche e per agevolare la ripresa post-pandemica i tassi d’interesse, seppur leggermente in rialzo, sono ai minimi storici. Ecco come sottoscrivere un prestito conveniente nel 2021

Chiedere un prestito è oggi più conveniente che mai. Per dare seguito ad alcuni progetti di rilancio post-pandemia la soluzione migliore è quella di chiedere un finanziamento. Com’è noto non tutti i prestiti devono essere necessariamente legati all’acquisto di un bene e di un servizio. I prestiti personali vengono erogati direttamente tramite bonifico bancario e non richiedono particolari giustificativi di spesa.

Decreto Cura Italia
Fonte foto: https://pixabay.com/it/illustrations/borsa-crisi-finanziaria-covid-19-4880802/

Quali caratteristiche possedere per richiedere un prestito?

Un prestito viene in genere accordato a lavoratori con contratto a tempo indeterminato e pensionati. Basterà semplicemente portare l’ultimo cedolino e il CUD dell’anno precedente per far partire la pratica. Dopo l’approvazione della Centrale Rischi, l’importo viene in genere erogato entro pochi giorni lavorativi.

Come verificare se il tasso d’interesse è conveniente?

La vera differenza tra i diversi istituti di credito sta nel tasso d’interesse praticato. È vero che il tasso d’interesse deve necessariamente risiedere in un range imposto dalla legge, ma le singole banche e istituti di credito, tra cui Prestito 24 (https://www.prestito24.it/), possono anche proporre alcune condizioni contrattuali più vantaggiose.

Bisogna sempre tenere d’occhio due parametri fondamentali, il TAN e il TAEG. Il primo parametro indica il costo minimo del finanziamento, al netto da tutte le spese accessorie, il secondo, invece, indica il costo massimo del finanziamento. È bene ricordare, però, che non dobbiamo andare alla ricerca di un prestito con un TAEG basso, ma di un prestito in cui la differenza fra TAN e TAEG sia minima o nulla.

Si tratterà, quindi, di un prestito molto conveniente in quanto azzera tutte le spese accessorie a carico del cliente.

Prestito con cessione del quinto: di che si tratta?

Molto richiesto è anche il prestito con cessione del quinto. Si tratta di un prestito personale, ovvero non vincolato a nessuna spesa in particolare, la cui rata viene direttamente trattenuta dallo stipendio o dalla pensione. È una formula molto comoda, in quanto il datore di lavoro, pubblico o privato, è tenuto a versare la quota mensile direttamente all’istituto di credito ed è facilmente concesso in quanto erogato con diverse garanzie. Bisognerà semplicemente stipulare due polizze, una sul rischio lavoro ed un’altra sul rischio vita che sono sempre incluse nella rata mensile.


Cosa sono i crediti commerciali

Smart working, ecco quali sono i gadget aziendali ideali