Ma a quanto pare non è così. Dobbiamo pensare che, da adesso, spostare dei soldi da un conto corrente all’altro potrebbe diventare un incubo per chi lo fa, viste l’enormità di spese che si ritroverà a pagare.
Non ci credete? Continuate a leggere e cerchiamo di capire insieme perché si può, addirittura, rischiare una multa di quasi 50mila euro. Non è assurdo, è la verità. Ma andiamo con ordine.
Apparentemente poteva sembrare un’azione normale, che di certo non si fa tutti i giorni. Quando, ad esempio, un genitore sposta dei soldi dal proprio conto corrente per passarli su quello di suo figlio per dargli una mano, o anche semplicemente un prestito che si fanno persone che si conoscono: tutto questo è normalità, ma ha un costo.
Un costo che non è soltanto quello delle spese classiche di passaggio, quelle fiscali per intenderci. Ora bisogna fare attenzione a qualcos’altro: un bonifico sbagliato rischia di diventare un vero e proprio boomerang. Tutti i movimenti fiscali, anche quelli che apparentemente, sono più semplici e ovvi, sono soggetti a controlli.
Ora, se spostiamo del denaro da un conto all’altro potremmo anche incappare in una multa da ben 50mila euro. Perché tutto questo? Cerchiamo di capirlo insieme. Iniziamo con il dire che i trasferimenti di denaro che vanno oltre i 5mila euro devono essere effettuati esclusivamente tramite banche, Poste Italiane, istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento accreditati. Ovviamente, c’è anche un limite di contante che non deve essere superato nei trasferimenti, altrimenti si può rischiare grosso.
Il caso più eclatante è chi cerca di aggirare il limite spostando i propri soldi da un conto corrente all’altro, per poter sfruttare la situazione a proprio vantaggio al fine di ottenere più contanti. Se si violano queste regole, le sanzioni possono andare da 50mila euro fino a 250mila euro.
Il pagamento massimo effettuabile senza appoggiarsi a strumenti di pagamento tracciabile è di 5mila euro ed è stato fissato da una legge dell’attuale Governo nel 2022. In Europa, la norma permette di estendere questo limite fino ad un massimo di 10mila euro. Ma quando il movimento si presenta sospetto?
Ad esempio, se abbiamo prelevato 5mila euro dal nostro conto e poi abbiamo effettuato un bonifico di altri 1000 euro sul nostro secondo conto Y. A questo punto, preleviamo anche i mille euro dal conto Y, ritrovandoci con almeno 6mila euro in contanti. Questa è un’operazione che fa scattare i controlli.
Per questo facciamo attenzione.
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