Secondo il Ministro Gualtieri il rimbalzo del PIL sarà superiore al calo registrato nel secondo trimestre. Vediamo di capire come procederà il Governo.

Il PIL, il suo rimbalzo e quindi tutta l’economia italiana, saranno protagonisti di un recupero da record durante il terzo trimestre di quest’anno. Infatti secondo il Ministro dell’Economia Gualtieri le previsioni per settembre, ottobre e novembre, registreranno un rimbalzo del 12,8% superiore al calo accusato.

Contemporaneamente stanno procedendo anche le decisioni relative alla nuova legge di Bilancio, con la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. Proprio in questa nota verrà inserita la previsione sul calo del PIL che, in ogni caso, sarà una cifra migliore rispetto alle previsioni effettuate. Ma vediamo di capire come cambierà l’economia italiana.

Recovery Fund e riforma fiscale

Il ministro Gualtieri, oltre a rassicurare sul rimbalzo del PIL per il prossimo trimestre, ha sottolineato come il Recovery Fund non sia in ritardo. La situazione italiana è tra le migliori, eccezion fatta per la Francia, unico paese ad aver presentato delle linee guida precise. Anche se il progetto completo arriverà a gennaio.

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In ogni caso la tabella di marcia dell’Italia è la migliore, in relazione al piano di lavoro e grazie alla presenza di più risorse rispetto ad altri stati. Un altro punto decisivo e fondamentale è sicuramente la riforma fiscale e, secondo il Ministro, prevederà un vero rafforzamento del contrasto all’evasione. Insomma sarà una riforma che a regime sarà sostenibile e concentrerà le risorse su famiglie, lavoro e Paese.

Rimbalzo del PIL e debito

Oltre alla previsione di rimbalzo del PIL ed il piano previsto per il Recovery Fund, un altro punto su cui ci si sta impegnando è quello di evitare la produzione di debito cattivo. Infatti il Recovery plan comprende circa 534 progetti, raccolti anche tra gli enti locali, ma verranno realizzati solo quelli che non fanno debito cattivo.

Perciò la direzione presa si concentrerà soprattutto su grandi nodi e colli di bottiglia strutturali, cercando di risolverli per rendere l’Italia un paese più innovativo. Anche la formazione dei giovani e la crescita dimensionale delle imprese sono temi decisivi, soprattutto se si vuole ricucire il Paese con una rete infrastrutturale e creare una buona occupazione.

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ultimo aggiornamento: 01-10-2020


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