Direttore: Alessandro Plateroti

Il Consiglio dell’UE ha autorizzato l’Italia ad innalzare la soglia di accesso e permanenza del regime forfettario da 65 mila a 85 mila euro.

Innalzata da 65 mila a 85 mila la soglia di accesso e permanenza al regime forfettario dalla nuova Legge di Bilancio 2023. L’autorizzazione è arrivata dal Consiglio dell’Unione Europea, mediante la quale l’Italia incrementa tale limite pe quel che concerne ricavi e compensi per l’esenzione IVA del regime forfettario. Tale misura speciale è facoltativa per i soggetti passivi e mira a scongiurare eventuali distorsioni della concorrenza nel mercato interno.

Regime forfettario, soglia di accesso e permanenza incrementata a 85 mila euro

Innalzata, a 85 mila euro, la soglia di accesso e permanenza del regime forfettario, precedentemente impostata a 65 mila euro. Questa la novità che giunge direttamente dalla Commissione Europea, la quale ha autorizzato l’Italia all’attuazione di questo aggiornamento.

Calcolare spese
Calcolare spese

Questa modifica permette di applicare un’imposta forfettaria, pari al 15% sostitutiva di quelle normalmente previste, ossia 5% per le nuove attività, seguendo specifiche condizioni, su un periodo di cinque anni.

La disposizione cesserà, di conseguenza, qualora i compensi o i ricavi, legati alla propria attività di riferimento, supereranno i 100 mila euro, già a partire dall’anno fiscale corrente. Pertanto, è prevista un aliquota al 15% – e al 5% per le nuove attività – per gli esercenti, i professionisti e le attività di impresa sottoposti a tale regime fiscale.

I requisiti da rispettare

Sono interessate le persone fisiche che sono titolari di redditi da lavoro autonomo e di impresa che, nell’anno precedente, hanno ottenuto compensi e ricavi che non superano 85 mila euro, considerando un tetto massimo di spese non superiore a 20 mila euro lordi per lavoro accessorio, dipendente o relativi a compensi elargiti a collaboratori.

donna lavoro pc
donna che lavora al pc

Inoltre, è specificato che tali soggetti non devono aver percepito reddito da lavoro dipendente o assimilati superiori ai 30 mila euro. Qualora il soggetto interessato supera la soglia degli 85 mila euro, pur non superando i 100 mila, perderà le agevolazioni fiscali previste dal regime forfettario a partire dall’anno seguente.

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ultimo aggiornamento: 07-04-2023


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