Con il processo in corso di transizione digitale sempre più aziende scelgono di virtualizzare gli impianti, guadagnando nell’alleggerirsi dei costi di esercizio.

In questo modo è anche possibile risparmiare un notevole spazio, avendo pochi dispositivi e condensati in piccoli spazi.

Di contro, la nuova sfida riguarda la necessità di sistemi di alimentazione e raffreddamento concentrati, efficienti e dinamici rispetto al carico di elaborazione IT.

Scrivania impresa
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/sala-conferenze-tavolo-ufficio-768441/

Cosa sono gli armadi rack

Gli armadi rack sono sistemi di collocamento per l’infrastruttura IT, da grandi Data Center a soluzioni EDGE/Micro DataCenter, e basano la loro straordinaria efficienza organizzativa e operativa sulla corretta gestione dei flussi di raffreddamento ad aria. Per ottenere la massima efficacia però è necessaria una corretta canalizzazione di aria fredda e calda, mirando a garantire temperature d’ingresso ottimali.

A prescindere dalle dimensioni, questi armadi per hardware sono da considerarsi come delle piccole camere ad aria pressurizzata, per le quali risulta quindi topico prendersi cura degli spazi inutilizzati e di 5 aree dette “critiche” che influenzano il percorso del flusso d’aria, incidendo specialmente sulle prestazioni di raffreddamento e la conseguente efficienza energetica.

Parlare di pulizia dell’armadio rack vuol dire curare la progettazione, il controllo e la gestione del suo interno, dalla base al tetto, facendo anche attenzione al basamento sopra il pavimento e lo spazio soprastante, per migliorarne l’operatività.

Da non dimenticare che parte del lavoro sta nella disposizione di tutti i cavi che passano tra i sistemi. Un buon lavoro di cable management, con l’aiuto di qualche supporto per fare ordine ed evitare aggrovigliamenti, è sicuramente la base da cui partire per evitare di incappare in errori e ottenere dei notevoli miglioramenti nella gestione dei flussi d’aria. 

Le 5 aree da considerare negli ambienti con raffreddamento “da anteriore a posteriore”

Ecco le 5 aree da considerare negli ambienti con raffreddamento “da anteriore a posteriore”:

  1. Parte esterna inferiore all’armadio
  2. Lato sinistro interno della guida di montaggio verticale frontale sinistra
  3. Lato destro interno della guida di montaggio verticale frontale destra
  4. Area di montaggio inferiore interna dell’armadio
  5. Area di montaggio superiore interna dell’armadio

Prima di mettersi all’opera per fare la pulizia bisogna prima di tutto effettuare dei test valutativi della posizione e dell’entità delle aree di perdita in corrispondenza dei 5 punti. Un team esperto successivamente deve elaborare una relazione contenente un riepilogo dei risultati dei test, le modalità di misurazione e i punti deboli dell’impianto, dove sarà necessario apportare dei miglioramenti.

Adottare l’armadio rack come impianto di canalizzazione dell’aria permette una maggiore efficienza del data center e un risparmio sui costi energetici.

Indipendentemente dal tipo di canalizzazione, favorire una buona pulizia è un passo strategico fondamentale verso il contenimento del ricircolo dei flussi d’aria calda e fredda nel data center, il controllo della temperatura di ingresso e il superamento dei vincoli di capacità meccanica ed elettrica.

Riproduzione riservata © 2022 - EFO

ultimo aggiornamento: 29-11-2021


Assicurazione crediti commerciali: tutto quello che c’è da sapere

Come funziona il coworking: Il modello IWG spiegato