Con la pandemia la comunicazione in presenza tra professionisti e clienti è stata soppiantata dalle modalità digitali. Vediamo come sono cambiate le cose.

La comunicazione tra i professionisti e i loro clienti si è modificata in modo radicale e in poco tempo, proprio a causa della pandemia. Infatti in poche settimane, o in altri casi giorni, gli studi professionali hanno dovuto adottare nuovi strumenti per incontrare i propri clienti. La nuova normalità ha imposto canali nuovi e, molto probabilmente, video e strumenti digitali diventeranno modalità canoniche di comunicazione.

L’eccezione sarà rappresentata dagli incontri fisici, come seminari e tavole rotonde, ma non sono solo queste modalità a cambiare. Anche le newsletter stanno subendo delle modifiche, passando dall’invio di testi scritti a brevi video pillole informative. La necessità di trovare strumenti nuovi ha evidenziato i vantaggi del digitale, spingendo professionisti e clienti ad innovarsi. Ecco come le cose stanno cambiando.

Professionisti e clienti: i webinar

Una buona alternativa a seminari e tavole rotonde, soprattutto per i professionisti e i loro clienti, è sicuramente il webinar. Questa nuova modalità permette di contenere:

  • tempi
  • costi relativi alle location
  • spese per servizi accessori

Allo stesso tempo però, è necessario usare correttamente le piattaforme digitali a cui ci si affida. Infatti non tutte le piattaforme sono uguali e, ad esempio, quelle create per i meeting online non sono adatte ai webinar. Questo perché sarebbe complesso seguire i relatori, silenziare tutti i partecipanti e moderare il dibattito.

Allo stesso tempo però, un altro tema centrale per la comunicazione tra professionisti e clienti, è quello dei contenuti. Mancando la relazione fisica e personale è diventato fondamentale scegliere temi interessanti, ma anche relatori capaci di coinvolgere e presentare in modo innovativo i contenuti. Telecamera e schermo sono filtri che rendono indispensabile l’uso di tecniche di public speaking, anche perché la possibilità di perdere l’attenzione è dietro l’angolo. Quindi è necessario:

  • evitare toni monocorde
  • guardare in camera
  • usare mimica facciale e gestualità per sottolineare alcuni concetti
  • evitare tempi morti
webinar
Fonte foto: https://www.pexels.com/photo/man-drawing-on-his-sketchbook-4238478/

Infine è diventata altrettanto fondamentale, sia per professionisti che per clienti, l’azione del follow up al termine del webinar. Infatti mancando una relazione personale è necessario che, alla fine dell’incontro digitale, i professionisti analizzino le partecipazioni all’incontro. In questo modo sarà possibile verificare su quali clienti bisogna tornare con un contatto diretto, principalmente tramite email o telefono.

Newsletter in video pillole

Una delle modalità più utilizzate per la comunicazione tra professionisti e clienti è sicuramente la newsletter e, data la crescente familiarità, anche questo metodo è stato ripensato. L’intensificarsi di normative e provvedimenti rende obbligatoria una comunicazione più agile e veloce. Una delle soluzioni più utilizzate, per informare e comunicare, è quella delle video pillole.

Infatti spiegare un concetto con l’ausilio di immagini, video e testo è sicuramente più semplice rispetto alla stesura di lunghe bozze. Per poter ottenere una buona comunicazione video tra professionisti e clienti sono indispensabili alcuni accorgimenti, tra cui:

  • durata, sempre compresa tra gli 8 e i 10 minuti;
  • registrare con strumenti adeguati, evitare l’uso del cellulare poiché poco professionale;
  • montare il video, così da poter mostrare il brand o il logo dello studio;
  • fruizione scorrevole;
  • utilizzo di supporti riassuntivi, come slide o esempi concreti;
  • veicolare attraverso canali adeguati, come un canale YouTube;

Al pari dell’organizzazione di un evento, anche per queste forme di comunicazione, l’improvvisazione non premia. Anzi può rivelarsi un arma a doppio taglio, per cui meglio essere preparati.

Fonte foto: https://www.pexels.com/photo/man-drawing-on-his-sketchbook-4238478/


Isolamento termico, sul mercato nuovi materiali eco-sostenibili

Liti fiscali, si riparte ma con il rischio di rinvii a catena