Non puoi chiedere un prestito in banca? Ecco i vantaggi e il funzionamento dei prestiti online tra privati.

I prestiti online tra privati sono un’ottima alternativa ai tradizionali finanziamenti bancari. Ovviamente, si tratta di una tipologia di prestito molto particolare, che ha iniziato a prendere piede seriamente in Italia solo negli anni’10 del nuovo millennio.

Il termine tecnico è Social Lending, conosciuti anche come prestiti peer-to-peer, e si prospetta essere una delle soluzioni cardine per il futuro dei finanziamenti.

Quali sono i vantaggi di un prestito online tra privati?

Un metodo di finanziamento sempre più diffuso e che pare essere il futuro dei finanziamenti, ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi del prestito online tra privati? Si tratta, essenzialmente, di due vantaggi: costi e velocità.

Prestiti personali
Prestiti personali

In primo luogo, il tasso d’interesse è molto conveniente rispetto ai normali prestiti. Il tasso d’interesse vantaggioso è dovuto dal fatto che le piattaforme che si occupano di questo tipo di prestiti sono totalmente online, quindi non hanno grosse spese di pesonale, struttura etc.

Per quanto riguarda il secondo vantaggio, è la velocità maggiore con la quale si può ottenere questo tipo di prestito. Una volta che avete inviato la richiesta per un prestito online tra privati, i procedimenti burocratici sono totalmente digitali, quindi molto più rapidi.

Come puoi chiedere un prestito online tra privati?

Per richiedere un prestito online tra privati bisogna accedere ad una piattaforma di Social Lending, ossia una delle piattaforme che offrono la possibilità di richiedere questi prestiti.

Per poter richiedere un prestito su una di queste piattaforme, dovrete:

  • Inserire i vostri dati personali (Nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo etc.).
  • Dichiarare il vostro lavoro e il tipo di contratto con tutti i dati del reddito.

Queste informazioni saranno necessarie per capire se sarete in grado di saldare il debito in tempo, calcolare l’interesse etc. Incrociando i vostri dati anche con quelli della banca dati dei cattivi pagatori.

Una volta incrociati i dati, ai richiedenti del prestito verrà assegnato un giudizio di affidabilità: più sarà elevato più facile sarà ottenere un prestito vantaggioso.

Chi presta il denaro?

Come suggerisce il nome, se c’è un privato che richiede un prestito, ci deve essere un privato che è disposto a prestare il proprio denaro. Ma come funziona?

Semplice, affidando il proprio denaro ad una piattaforma di social landing, specialmente se già conosciuta e di chiara fama (come quasi tutte quelle presenti in Italia, d’altro canto).

Per farlo, solitamente, la procedura è molto semplice:

  • Creare un account come creditore sulla piattaforma scelta.
  • Indicare le proprie credenziali, le coordinate del conto dal quale prelevare il denaro.
  • Decidere la quota di capitale da voler prestare.

Il proprio capitale, ed è per questo che si chiamano prestiti peer-to-peer, non viene prestato ad un solo debitore, ma viene suddiviso tra più debitori con piccole quote (poche decine o centinaia di euro).

In questo modo i creditori sono tutelati dal punto di vista dell’inadempienza creditizia.

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ultimo aggiornamento: 02-01-2020