Il noleggio a lungo termine è la soluzione ideale per gestire la propria flotta di veicoli su strada: lo confermano i dati che sono stati registrati in seguito e durante l’emergenza sanitaria da covid-19.

La pandemia ha avuto un impatto decisivo sul mondo dell’economia nel suo complesso e quello della mobilità nello specifico. Se l’anno 2020 ha dimostrato una contrazione di circa il 15% delle immatricolazioni di veicoli totali, è bene tuttavia precisare che l’andamento di questi dati verso l’anno corrente cela in realtà una tendenza inversa: nel 2021, si assiste a una crescita del numero di veicoli immatricolati coinvolti nella formula del noleggio a lungo termine (+ 7%). Questo dato pone dunque in evidenza come il settore della mobilità su strada sia stato capace di adeguarsi al nuovo contesto in cui devono adesso muoversi professionisti e piccole e medie imprese.

Proprio in questo ambito, la formula del noleggio sta dimostrando una grande versatilità e un inedito potenziale di crescita: le imprese di piccole e medie dimensioni stanno infatti legandosi sempre più alle società di noleggio a lungo termine per la gestione strategica del loro parco auto e veicoli commerciali. In questo modo, flessibilità ed efficienza risultano garantite, riuscendo a risparmiare grazie al noleggio di un furgone a lungo termine rispetto ai costi cui andrebbero incontro in caso di leasing e acquisto diretto.

commercio su strada flotte a noleggio

I vantaggi materiali e fiscali del noleggio a lungo termine

Il vantaggio si basa tutto su una notevole semplificazione e un crescente snellimento dell’organizzazione aziendale: infatti, con una formula di noleggio – specie in quelle a lungo termine – è previsto che gli oneri di gestione e i costi di proprietà non gravino sulla piccola azienda, bensì sulla ditta di noleggio.

In breve, dietro il pagamento di un canone mensile fisso, per tutta la durata del contratto le spese relative ad assicurazione, bollo, tagliando e manutenzione saranno coperte dalla ditta di nolo e non graveranno sulla PMI che a essa si è rivolta. L’impresa, inoltre, potrà vantare dalla propria parte l’utilizzo di mezzi sempre efficienti e sicuri, a un costo fisso e senza sorprese, con un notevole risparmio di tempo e risorse, giacché tutti gli oneri graveranno direttamente sulla società di noleggio.

Relativamente al canone, è ovvio considerare come esso possa cambiare in base alla tipologia di veicoli selezionati dall’impresa. Il tipo di alimentazione, il chilometraggio massimo che si intende percorrere (a meno che non si attivino – se previste – opzioni come “chilometri illimitati”), sono tutte variabili che hanno delle conseguenze sull’entità del canone fissato in sede di stipula del contratto.

L’opzione del noleggio a lungo termine furgoni, inoltre, garantisce un vantaggio notevole in fatto di agevolazione fiscale: la piccola impresa, infatti, beneficia di detrazioni e deduzioni totali delle imposte dirette sulle spese del noleggio.

Il noleggio come scelta ecosostenibile

L’opzione del noleggio a lungo termine non è soltanto una scelta strategica fondamentale per le piccole e medie imprese in sede di rinnovamento del proprio parco auto; rappresenta anche una delle scelte più green che un’azienda possa fare nel campo della mobilità su strada.

Molte ditte di noleggio stanno ormai puntando su veicoli a ridotte o zero emissioni, limitando dunque in un unico investimento costi e consumi. In questi casi, ovviamente, si impongono i veicoli ad alimentazione elettrica, ibrida o a metano.

Lo sviluppo di queste nuove forme di alimentazione si accompagna a un miglioramento tecnologico senza eguali in termini di sicurezza per i driver e per il loro carico. Sintetizzando, il mondo del noleggio va sempre più aggiornandosi verso traguardi di efficienza ed eco sostenibilità un tempo inediti. A un canone mensile costante, qualsiasi impresa può dunque approfittare di mezzi all’avanguardia e green: elementi entrambi fondamentali per il trasporto di certi beni sulle lunghe distanze (si pensi ai generi alimentari) o dentro la gran parte dei centri urbani (si fa qui riferimento alle Zone a Traffico Limitato, che possono essere attraversate solo da veicoli a basse emissioni).

Una sinergia tra diversi fattori

Lo sviluppo degli e-commerce e l’incremento del commercio online legato alla pandemia non hanno fatto che sorreggere il settore della mobilità anche nel pieno dell’emergenza sanitaria. In tal senso, la contrazione, in questo specifico ambito, non è stata avvertita o è stata percepita in misura minore rispetto ad altri settori di mercato.

L’apposito Fondo a sostegno del settore del noleggio previsto dalla Legge di Bilancio 2021 ha giocato un ruolo fondamentale nell’orientare le piccole e medie imprese verso il nolo di veicoli presso ditte specializzate, piuttosto che verso l’acquisto di un mezzo proprio. Tuttavia, i Fondi previsti sono ormai esauriti, e quel che emerge è il bisogno di un ulteriore finanziamento – più longevo e strutturato – che dia nuovo respiro al mercato del noleggio.

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ultimo aggiornamento: 30-08-2021


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