Mutui e prestiti personali, quest’ultimi definiti anche “finanziamenti”, sono due prodotti finanziari ben distinti, è dunque interessante scoprire cosa li contraddistingue.

Bisogna premettere che il mutuo è a tutti gli effetti un prestito, dunque è corretto sostenere che i prestiti comprendano i mutui, tuttavia nel gergo del settore si parla di “prestito personale” o di “finanziamento” per esigenze diverse da quelle riguardanti i mutui.

La differenza tra i due prodotti, dunque, è netta, non a caso se ci si collega ad un noto comparatore finanziamenti online come SalvaConto, le procedure previste sono distinte a seconda che si debba richiedere un finanziamento personale, appunto, oppure un mutuo.

Ma entriamo nel dettaglio e scopriamo le principali differenze tra queste due forme di prestito.

prestiti

1 – Il mutuo riguarda l’acquisto di un immobile, il prestito personale esigenze di altro tipo

Il mutuo è un prestito, come si diceva, ma è un tipo di prestito specifico per chi ha la necessità di acquistare un immobile.

Per tutte le altre esigenze personali, come potrebbe essere, ad esempio, l’acquisto di una nuova automobile, è invece necessario richiedere un prestito.

2 – Nel prestito personale, le finalità dell’operazione non sono rilevanti per l’istituto finanziario

La richiesta di un prestito personale non implica, per il richiedente, la necessità di specificare per quale ragione ha bisogno di tale liquidità, proprio perché si tratta di un finanziamento legato ad “esigenze personali”.

Nel mutuo, invece, il richiedente deve accertare il fatto che la finalità del prestito sia quella di poter acquistare un immobile, dunque non è di certo possibile ottenere un mutuo senza specificare la ragione per cui lo si sta richiedendo.

3 – Il prestito personale non prevede ipoteche, il mutuo si

Strettamente correlato al punto precedente, vi è il fatto che l’istituto che concede un prestito personale non ipoteca nulla, mentre nel mutuo viene posta in essere un’ipoteca direttamente sull’immobile che viene acquistato dal titolare del finanziamento.

Questo, ovviamente, consente all’istituto finanziario di tutelarsi in caso di eventuali insolvenze da parte del soggetto interessato.

4 – Il prestito personale ha in genere importi inferiori

Un’altra differenza molto rilevante tra prestiti personali e mutui è negli importi concessi: nei prestiti personali, infatti, essi sono di norma molto inferiori.

Proprio per questo motivo, come visto, la procedura di ottenimento di un prestito personale è molto meno rigorosa, mentre se si richiede un mutuo è lo stesso immobile a venire ipotecato.

5 – Il prestito personale prevede un ammortamento più breve

Abbiamo appena detto che i prestiti personali prevedono dei prestiti di importo inferiore rispetto ai mutui, e la naturale conseguenza di ciò è il fatto che i periodi di ammortamento tendano ad essere molto più brevi.

Mentre i mutui possono essere restituiti in lunghi anni di ammortamento, dunque, i prestiti personali devono rientrare all’istituto erogatore in tempi più ristretti.

6 – Il mutuo può essere oggetto di agevolazioni fiscali e formule a tasso agevolato

Mentre per i semplici prestiti personali tali opportunità, in genere, non sono previste, per i mutui si possono cogliere spesso delle agevolazioni fiscali di varia natura, come anche delle speciali formule a tasso agevolato, spesso concesse, ad esempio, ai dipendenti pubblici di determinati enti.

Riproduzione riservata © 2022 - EFO

ultimo aggiornamento: 01-09-2022


Studi e imprese edilizie: il futuro della progettazione passa per i software bim

Cos’è il virus di reindirizzamento Bing e come rimuoverlo dal Mac