Direttore: Alessandro Plateroti

(Adnkronos) – Un ragazzo di 15 anni è stato accoltellato oggi in una scuola a Pieve Emanuele, in provincia di Milano. L'aggressione è avvenuta intorno alle 14.20 al centro di formazione professionale di Afol Metropolitana di via Giglia. Lo fa sapere il 118, che ha trasportato la vittima in codice rosso con una ferita da taglio a una gamba all'ospedale Humanitas di Rozzano. Il ragazzo – a quanto si apprende – è stato colpito con una sola coltellata. Resterà in osservazione fino a domani mattina: il codice dell'emergenza è stato trasformato in arancione e il 15enne non è considerato dai medici in pericolo di vita.  Dopo l'aggressione è stato immediatamente soccorso da un'insegnante del centro di formazione professionale e dagli agenti della Polizia locale, intervenuti subito, dal momento che il loro comando si trova nello stesso edificio dell'istituto. I testimoni riferiscono che a terra c'era molto sangue e che il ragazzo era molto pallido all'arrivo dell'ambulanza. Un ragazzo ritenuto responsabile dell'aggressione è stato intanto identificato e rintracciato a Rozzano dai carabinieri. Il ragazzo, di Rozzano, non è iscritto al centro di formazione professionale di Afol Metropolitana di via Giglia e ha 18 anni (non 17 come precedentemente comunicato). Il 18enne – a quanto apprende l'Adnkronos – è stato identificato grazie alle immagini delle telecamere della sorveglianza comunale, visionate immediatamente dopo l'aggressione dalla Polizia locale di Pieve Emanuele. Le immagini hanno consentito anche di ritrovare l'arma utilizzata, un coltello da cucina, gettato subito dopo nel cestino di una via poco distante dalla scuola.  Le telecamere della videosorveglianza comunale non hanno ripreso il momento dell'accoltellamento, avvenuto nell'androne del centro di formazione, ma gli attimi precedenti e successivi, in cui si nota il presunto aggressore in compagnia di un altro giovane, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Gli investigatori stanno studiando anche le immagini riprese fuori dall'istituto nei giorni scorsi, per capire se il 18enne si fosse già presentato all'uscita del centro di formazione professionale.  "Siamo tutti sconvolti e dispiaciuti per l'accaduto" dice all'Adnkronos Pierluigi Costanzo, sindaco di Pieve Emanuele. "Ci dispiace oltre tutto perché quella scuola sta ricevendo attestati di stima e di partecipazione da parte di tutto il sud Milano e della provincia di Milano", sottolinea il sindaco, precisando che l'aggressione di oggi "è un fatto comunque in controtendenza rispetto allo straordinario lavoro che sta facendo la scuola in quel territorio, togliendo anche tanti ragazzi dalla strada, con l'obiettivo di ridurre la dispersione scolastica".  —[email protected] (Web Info)

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ultimo aggiornamento: 06-02-2024


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