Mercato domestico e internazionale, definizione e significato

Il mercato internazionale e quello domestico sono alla base della finanza e dei conseguenti investimenti. Entrambi nascono appunto come mercati finanziario del mondo o del singolo Stato, in grado di fornire un preciso valore delle transazioni, includendo scambi che avvengono tra valute, titoli azionari, beni immobili e servizi creditizi.

Vediamo dunque di comprendere come nascono i mercati internazionale e domestico, il loro significato e come funzionano.

Definizione di mercato domestico ed internazionale

Quando si parla di mercato domestico ci si riferisce a tutti quei mercati nei quali gli operatori che effettuano scambi di fondi e di prodotti creditizi piuttosto che di beni immobiliari appartengono al medesimo mercato nazionale o in alternativa nel quale la valuta posta nei contratti coincide con la valuta del luogo in cui avviene la negoziazione.

Al contrario quando ci si riferisce al mercato internazionale si fa riferimento ad un unico mercato finanziario che comprende gli Stati presenti nella Comunità Europea e nel resto del mondo, nel quale gli stessi operatori effettuano scambi di fondi, immobili, valute o prodotti creditizi che non appartengono allo stesso mercato nazionale o nel quale la valuta posta nei contratti non coincide con quella del luogo in cui avviene la negoziazione.

mercato internazionale
Fonte Immagini: https://pixabay.com/it/soldi-moneta-investimenti-business-2724241/

Mercato internazionale valutario

Il mercato internazionale di maggiore rilievo è sicuramente il mercato valutario o Foreign exchange market oggi abbreviato come Forex. Esso rappresenta senza dubbio il principale mercato finanziario del mondo includendo tutti gli scambi che avvengono quotidianamente tra valute: non è un caso se viene infatti definito anche mercato dei cambi.

Per comprendere a fondo le dinamiche che caratterizzano questo mercato internazionale dedicato alle valute è opportuno aver ben chiaro che al suo interno quotidianamente vengono scambiate valute per un controvalore che si aggira intorno ai 2.000 miliardi di dollari e che gran parte delle transazioni non vengono invece effettuate da piccoli investitori e trader ma da banche centrali, banche commerciali, multinazionali, Governi ecc. Nel complesso si tratta di un “luogo” in cui viene scambiato denaro al fine di cercare di prevedere l’andamento delle coppie valutarie e, attraverso esso raggiungere obiettivi di investimento o di speculazione da parte degli investitori.

Tipologie di mercato domestico e internazionale

Sono molteplici le tipologie di mercato: la loro denominazione varia infatti in funzione del prodotto o servizio oggetto degli scambi previsti e del contesto geografico.

I mercati possono quindi essere distinti geograficamente in:

  • Mercato locale;
  • Mercato nazionale o interno o domestico;
  • Mercato internazionale o estero.

E ancora in base al prodotto/bene o servizio finanziario:

  • Mercato delle materie prime;
  • Mercato dei beni di consumo;
  • Mercato agricolo;
  • Mercato immobiliare;
  • Mercato finanziario;
  • Mercato dei capitali;
  • Mercato del lavoro;
  • Mercato azionario;
  • Mercato valutario.

I soggetti del mercato internazionale e domestico

I soggetti principali che regolano i movimenti del mercato, che sia internazionale o domestico, sono essenzialmente due: compratori e venditori.

  • Compratori:tale categoria include anche i consumatori i quali acquistano beni e servizi per uso personale e le piccole e medie imprese che sono solite acquistare lavoro, capitale e materie prime per produrre beni e servizi;
  • Venditori: tale categoria ingloba le imprese che vendono i beni ed i servizi derivanti da prodotti propri, i lavoratori che vendono i propri servizi e i proprietari di risorse produttive quali ad esempio beni immobili che possono essere cedute a titolo definitivo mediante vendita o alienazione al fine di ricavarne il prezzo. Questa operazione può altresì avvenire anche a titolo temporaneo per locazione ad esempio, al fine di ricavarne la rendita.

Solitamente individui e imprese risultano contemporaneamente compratori e venditori: tuttavia è più pratico distinguerli in compratori nel momento in cui effettuano un acquisto, o venditori nel caso in cui avvenga appunto una vendita.  Compratori e venditori formano i mercati in virtù delle interazioni e degli scambi che sono in grado di generare.

Proprio per questo motivo un mercato che sia domestico o internazionale rappresenta un insieme di compratori e venditori che interagendo generano continue opportunità di scambio.

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Ultimo aggiornamento: 21-01-2019

Redazione Napoli