Lorenzo Guerini è stato confermato come Ministro della Difesa dal Governo Draghi. Scopriamo chi è l’ex coordinatore e vicesegretario del PD che sostituirà Elisabetta Trenta.

Lorenzo Guerini è stato confermato alla guida del Ministero della Difesa e continua quindi il suo mandato nella sede di via XX settembre. Prima di arrivare a questo dicastero, e di fatto sostituire Elisabetta Trenta, Guerini è stato coordinatore, portavoce e vicesegretario del PD. Le sue posizioni all’interno del partito lo hanno avvicinato molto alla figura di Matteo Renzi, del quale è stato anche stretto collaboratore. Ma vediamo di capire chi è e quali sono le passate esperienze politiche e non del Ministro della Difesa Guerini.

Lorenzo Guerini: chi è?

L’attuale Ministro della Difesa Lorenzo Guerini nasce a Lodi, in provincia di Milano, il 21 novembre del 1966. Proprio a Lodi inizia la sua formazione, di forte impronta cattolica, presso l’oratorio San Lorenzo e successivamente si diploma in Ragioneria e si iscrive all’Università Cattolica di Milano. Qui si laurea in Scienze Politiche con una tesi in Storia delle Dottrine politiche e sulla figura di Alessandro Passerin D’Entreves.

Dal 1991 al 1992 ha prestato il servizio militare obbligatorio prima presso il Battaglione Alpini di Merano e poi presso il Reggimento Artiglieria a cavallo a Milano. Dopo la leva si congeda con il grado di Sergente di complemento e inizia a muovere i primi passi nella politica.

Lorenzo Guerini, gli inizi e l’arrivo al PD

La carriera politica di Lorenzo Guerini inizia molto presto tanto da fargli guadagnare il soprannome di “enfant prodige” della DC di Lodi. Infatti è proprio con questo partito che, nel 1990, ottiene il suo primo incarico e diventa consigliere comunale della sua città. Poco dopo diviene anche assessore per i Servizi Sociali. Inizia un periodo di rinnovamento politico e nel 1994, a soli 28 anni, Lorenzo Guerini è nominato segretario territoriale del Partito Popolare Italiano, partito erede della DC.

Dopo le elezioni del 2005 Lorenzo Guerini viene eletto sindaco della città di Lodi e, dopo la fine del suo mandato, viene rieletto. Durante il periodo come primo cittadino si posiziona alla guida di una coalizione di centrosinistra. Questa scelta gli permetterà di conoscere Matteo Renzi, col quale condividerà anche un’esperienza all’ANCI.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Tuttavia entrerà nel Partito Democratico solo nel 2007 quando, a seguito dello scioglimento della Margherita, lui e altri esponenti confluiranno nel nuovo partito. Proprio qui i rapporti con Renzi si faranno più fitti, al punto che Guerini diventerà suo consigliere.

Il ruolo di Ministro della Difesa

L’ingresso di Lorenzo Guerini nel Partito Democratico rappresenta il punto di svolta per il politico che sarà Ministro della Difesa. Grazie al sostegno del PD nel 2013 Guerini viene eletto deputato ed entra a far parte della Commissione Finanze della Camera. Sempre nel 2013 fa il suo ingresso nella Segreteria del Partito Democratico e ottiene, insieme a Debora Serracchiani, l’incarico di vicesegretario.

Poco tempo dopo, in occasione delle primarie del PD, Guerini assume l’incarico di portavoce, segretario e coordinatore del Partito. Sarà poi tra il 2018 e il 2019 che Lorenzo Guerini sarà scelto dall’allora premier Conte come presidente del COPASIR, ovvero il comitato per la sicurezza della Repubblica. L’importanza di questo ruolo e le esperienze acquisite nella sua carriera gli hanno poi permesso di essere scelto come Ministro della Difesa, e successore di Elisabetta Trenta.


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