Leasing: una parola che alle nostre orecchie risulta di sicuro nota, ma conosciamo davvero il suo significato? In questo articolo spieghiamo nel pratico cosa si intende per leasing e quali sono le diverse tipologie.

La parola leasing non è sicuramente nuova alle vostre orecchie, ma sapete davvero di cosa si tratta? In questa guida semplice e veloce proviamo a chiarire tutti i dubbi sul contratto di leasing.

Contratto di leasing: che cos’è

Il leasing è un contratto stipulato tra due soggetti: concedente e utilizzatore. L’utilizzatore chiede al concedente di poter usufruire di un bene mobile o immobile; se la richiesta viene accettata, si formalizza tramite contratto. Si tratta di una concessione temporanea; come dice la stessa parola, si tratta di affitto, noleggio. In cambio del noleggio del bene, il concedente riceve dall’utilizzatore una certa somma di denaro, un canone, che viene sottoscritto nel contratto. Al termine del periodo di leasing, diverse sono le possibilità:

  • il bene viene restituito;
  • il contratto viene rinnovato con un canone inferiore;
  • il bene viene acquistato dall’utilizzatore.
contratto di leasing
contratto di leasing

Possono accedere al leasing: professionisti, artigiani, piccole e medie imprese (società di capitali e società di persone), grandi imprese e la pubblica amministrazione.

Tipologie di leasing

Esistono tre tipologie di leasing:

  • Leasing finanziario: una società finanziaria acquista, per conto del cliente, un bene, noleggiandoglielo a fronte del pagamento di un canone periodico. In questa tipologia di leasing quindi, oltre al concedente e all’utilizzatore, esiste un terzo soggetto, ovvero il fornitore del bene.
  • Leasing operativo: il produttore concede un bene standardizzato, da lui prodotto, a un utilizzatore, a fronte di un corrispettivo economico deciso sulla base del valore d’uso del bene. Un esempio tipico è il leasing di autovetture. Alla scadenza l’utilizzatore potrà scegliere se acquistare o meno il bene o restituirlo.
  • Il lease-back o vendita con patto di locazione: è una tipologia di finanziamento particolare con cui il proprietario di un bene (di solito un immobile) lo vende a una società di leasing che a sua volta glielo concede in noleggio a fronte di un canone periodico. Il proprietario si trasforma, dunque, in utilizzatore e, allo scadere del contratto, può decidere se riscattare il bene oppure no. È il caso, per esempio, di imprenditori che concedono immobili aziendali, impianti produttivi o flotte di automezzi.

Riproduzione riservata © 2022 - EFO

ultimo aggiornamento: 03-02-2022


Assicurazione contro gli infortuni domestici: tutti i dettagli

Contratto di locazione: scopri di cosa si tratta