Compiere degli investimenti nel settore immobiliare, anche senza comprare una casa è possibile. Vediamo di capire come e perché.

Oggi è possibile fare degli investimenti in immobili senza però essere costretti a comprarli o spendere grosse cifre di denaro. Questo è possibile grazie a diverse alternative tra cui, il lending crowdfunding e il crowdfunding immobiliare. Si tratta di tendenze di recente espansione sul mercato, ma che via via sono diventate sempre più forti ed utilizzate. Scegliere di utilizzare queste modalità di investimento per gli immobili, non solo permette di impiegare somme di denaro non elevate, ma dà la possibilità a chiunque di investire. Infatti, grazie a lending crowdfunding e crowdfunding immobiliare sarà possibile puntare anche poche centinaia di euro.

Inoltre, con queste modalità, si possono ottenere interessi mensili che variano in base alla somma investita e la restituzione del capitale di partenza. Ma vediamo di capire come è possibile investire in immobili senza comprare.

Come investire senza comprare

Come abbiamo anticipato esistono molti modi differenti, anche per chi non ha a disposizione grosse somme di denaro, per comprare o investire in immobili.

Infatti se non avete intenzione di diventare dei periti o degli agenti immobiliari, per intraprendere la strada dell’investimento in immobili potete scegliere una delle seguenti alternative:

  • lending crowdfunding
  • Real Estate Investment Trust e Mutual Fund
  • ETF immobiliari
  • Investimenti in società specifiche

Vediamo di capire come funzionano in dettaglio queste modalità che permettono a chiunque di investire in immobili.

Il Lending crowdfunding

Se fino a poco tempo l’unico modo di ricevere un finanziamento era rivolgersi alle banche, oggi possiamo dire che non è più così. Infatti, grazie al lending crowdfunding, sia aziende che privati possono contare su modalità alternative per ricevere un prestito.

Grattaceli e immobili
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/grattacielo-case-citt%C3%A0-america-450793/

Il crowdfunding, già largamente utilizzato all’estero e per risollevare le aziende dopo l’emergenza Coronavirus, permette di richiedere un prestito attraverso delle piattaforme online. Insomma si tratta di prestiti P2P, o social lending, dove il denaro viene prestato al richiedente mediante un portale online e può essere utilizzato per progetti personali o professionali.

Uno dei settori in cui il crowdfunding, o in questo caso crowdfunding immobiliare, si sta allargando sempre di più è sicuramente il settore immobiliare.

Il funzionamento però è sempre lo stesso, infatti il progetto viene caricato sulla piattaforma online e inizia a raccogliere i fondi necessari. Dopodiché i finanziatori ricevono un interesse mensile e, a progetto concluso, vengono completamente rimborsati.

Real Estate Investment Trust e Mutual Fund

Vediamo adesso una delle ulteriori alternative disponibili per chi vuole investire in immobili e nello specifico parliamo di due modalità, i Real Estate Investment Trust ed i Mutual Fund.

Nel primo caso ci riferiamo ad una società che possiede, gestisce o investe in immobili che producono reddito. Si tratta per la maggior parte dei casi di soggetti quotati in borsa, che danno la possibilità di investire anche pochi euro, rendendo l’investimento accessibile a più persone.

Inoltre i REIT sono esenti dalle imposte sugli utili, il che rende possibile la distribuzione di dividendi elevati a tutti quelli che partecipano. Inoltre possiamo dire che tra i vantaggi, di questa modalità di investimento sugli immobili, troviamo la possibilità di diversificare tra più immobili.

Invece i Real Estate Mutual Fund sono fondi comuni immobiliari, che permettono di trasformare gli investimenti diretti in immobili o mattone, in quote di attività finanziarie. In pratica si genera liquidità senza dover per forza acquistare direttamente un immobile.

Generalmente questi investimenti durano da 10 a 30 anni e il diritto di rimborso della quota vale solo alla scadenza dell’investimento stesso.

Investimenti specifici in immobili

Tra le ultime modalità che permettono di compiere investimenti in immobili possiamo trovare gli ETF o gli investimenti specifici. I primi sono un’alternativa all’investimento diretto e puntano soprattutto su azioni e titoli collegati al settore immobiliare.

Ma la modalità più utilizzata è sicuramente l’investimento in società specifiche. Infatti esistono molte aziende che lavorano nel settore immobiliare o del mattone e non necessitano dell’acquisto di proprietà.

Queste società rappresentano un ottimo modo per diversificare gli investimenti del portafoglio, oltre che uno strumento per conoscere a fondo l’andamento del mercato. In genere tra le società prese in considerazione per questa modalità di investimenti negli immobili troviamo al primo posto quelle del settore delle costruzioni.

Questa risulta essere una delle opzioni più interessanti e convenienti, soprattutto se si pensa che questo settore continuerà ad espandersi. In ogni caso, come abbiamo visto, compiere investimenti in immobili senza comprare è un obiettivo raggiungibile, soprattutto oggi e grazie alle modalità che si hanno a disposizione.

Fonte foto:
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ultimo aggiornamento: 28-08-2020


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