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(Adnkronos) – La Procura di Roma ha chiesto oggi, 7 marzo, la restituzione degli atti, di fatto ritirando la richiesta di archiviazione, del procedimento relativo alle minacce e insulti ricevuti via social dalla senatrice Ilaria Cucchi.  Dopo che il gip aveva respinto una prima richiesta di archiviazione per diffamazione, ordinando l’iscrizione nel registro degli indagati di un 63enne, la pm titolare aveva sollecitato nuovamente l’archiviazione per l’insussistenza del reato. All’udienza di oggi invece, per discutere la nuova opposizione all’archiviazione da parte di Cucchi, la Procura ha fatto una scelta diversa chiedendo la restituzione degli atti.  I fatti risalgono al 2018 quando in un tweet un utente aveva rivolto a Ilaria Cucchi pesanti insulti come “tro…” e minacce facendo riferimento alla morte di suo fratello Stefano. Sulla richiesta della Procura il gip si è riservato di decidere. “Esprimo soddisfazione per il cambio di passo della Procura di Roma e la giornata internazionale della donna la dedico a tutte le donne vittime della prevaricazione sessista degli haters sia verbale che fisica”, sottolinea all’Adnkronos Ilaria Cucchi. —[email protected] (Web Info)

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ultimo aggiornamento: 07-03-2024


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