In Eurozona niente da fare per il settore manifatturiero che segna dato negativo per il terzo mese di fila.

Ad aprile l’indice Pmi rilevato da Ihs Markit si è consolidato a  47,8 punti da 47,5 di marzo, restando sotto quota 50 che rappresenta la soglia tra espansione e contrazione del ciclo.

Peggiora l’indice Pmi che monitora il settore dei servizi a 52,2 da 53,3 punti di marzo e l’indice Pmi composito è in calo a 51,3 punti da 51,6 del mese prima.

Nessun miglioramento quindi, viene confermata l’ipotesi di Draghi di un rallentamento dell’economia europea.

In particolare molto negativo il risultato italiano che si attesta su un -2,7% . Scende anche l’euro.

Secondo le onde di Elliot il ciclo del future ftse mib si è ormai esaurito. S&P e Nasdaq sono vicini a resistenze importantissime, come detto.

C’è stata a metà mattina una fiammata che ha consentito alle Borse europee di tornare in positivo dopo un avvio negativo legato , appunto, ai dati PMI. Motivo ? Dichiarazione congiunta USA Cina relativa alla possiibilità di avere un accordo già ai primi di Maggio.

Tanto è bastato per far tornare il segno verde su Dax e Stoxx..

Confermiamo che la tendenza sta ruotando dalle utilities alle banche, dato lo stop all’incremento dei tassi di interesse.

Vola Buzzi, segnalato da 7 giorni e riprende il suo attacco alla resistenza di 36.5 Moncler..

Ferruccio Ferragamo dichiara che non è disposto a vendere e conferma la sua fiducia all’attuale Ad il quale dichiara a sua volta che per il 2019 non sono previste aperture di nuovi negozi.

I volumi sono da pre festtivo.

Per oggi si prevedono i seguenti livelli massimi :

Ftse al 22.000, Dax 12.250 , Stoxx 3.500, S&P 2.910.

Ultimo aggiornamento: 18-04-2019

PlayOptions