Il modello di business delle imprese italiane sta cambiando e ha necessità di essere sempre più tecnologico e data driven.

Negli ultimi anni però la crisi economica e la mancanza di liquidità spingono alla ricerca di un supporto che consenta, anche in maniera digitale, di generare strumenti di credito alternativi. Per questo viene in aiuto la Financial Technology, o Fintech, che unisce i due concetti essenziali rappresentanti la realtà odierna. Tecnologia e finanza dunque raggruppano i più innovativi servizi finanziari e grazie alle tecnologie digitali, sviluppano il concetto di “disintermediazione” nella gestione dei prodotti e dei processi finanziari che si possono svolgere direttamente da pc e smartphone.

Nel panorama Fintech si inserisce la Christian Dominici Spa con il suo ultimo prodotto. Una società milanese storica, con radici tradizionali che opera da oltre vent’anni nel settore del credito tributario ha recentemente lanciato la sua nuova piattaforma.

L’importante Strumento Digitale per StartUp e PMI italiane, ha debuttato a febbraio, proprio nel periodo in cui parte (fino al 30 aprile 2022), la presentazione delle dichiarazioni Iva. È il sito www.sosiva.it creato da Christian Dominici Spa per permettere di fare una prevalutazione online per la cessione alle banche dei crediti Iva.

Dominici
Christian Dominici

Ma quali sono i crediti tributari cedibili?

È possibile cedere, grazie a sosiva.it, i crediti Ires, Ires per Irap deducibile (in base al decreto legge 201/2021) o i crediti Iva annuali o trimestrali, con un atto notarile regolarmente notificato all’Agenzia delle Entrate.

Cosa significa cessione dei crediti tributari?

Le imposte Ires e Iva generano un credito nel caso in cui rispettivamente vi sia una perdita su conto economico o una mancata fatturazione attiva. Questo credito può essere venduto a terzi, banche o istituti di credito ai sensi della legge, per generare una liquidità immediata.

Come funziona la cessione del credito?

L’intero procedimento deve essere corredato da un’accurata documentazione e registrato attraverso un atto notarile secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate nella consulenza giuridica n. 1/2019.

Ecco perché il percorso di intermediazione, viene completamente gestito dal team di esperti e consulenti di Christian Dominici Spa, al fine di supportare le aziende in maniera semplice e continuativa agevolando soprattutto il percorso che riguarda la gestione documentale.

Il nuovo sito si aggiunge dunque ai già presenti strumenti (Hub tributario e la finanziaria Naos Investimenti nata nel 2006 per l’acquisto diretto di crediti Iva) che la società milanese mette a disposizione delle aziende, dalle grandi alle piccole e medie imprese, per la cessione dei propri crediti tributari. In questo caso, i crediti Iva possono trasformarsi in liquidità immediata. Altrimenti per effettuare la stessa operazione passando direttamente dal Fisco, può accadere di dover anche aspettare uno o due anni.

Christina Dominici
Christian Dominici

Questa società ha la competenza di gestire crediti tributari da poche migliaia di euro fino a 108 milioni. Qualora il credito Iva annuale sia inferiore a 200mila euro, la valutazione e la cessione possono concludersi in alcuni giorni, grazie al portale di prevalutazione online, oppure ad una consulenza telefonica dedicata.

Lo strumento online e completamente digitale, è attivo dal 29 gennaio 2021, mentre la storia dello Studio Dominici nella consulenza tributaria alle banche nell’acquisizione dei crediti Iva, dura orami da oltre 20 anni.

Grazie all’expertise dello studio Dominici nelle due diligence con le banche iscritte all’elenco tenuto dalla Banca d’Italia, la cessione del credito tributario diventa come dichiarato dal fondatore: “più semplice e sicura di quanto si possa pensare. Avviene a seguito di un regolare atto notarile di cessione, e la società cedente, piccola, media o grande impresa ottiene immediata e nuova liquidità, con un bonifico bancario in pochi giorni, senza che questa operazioni generi alcuna variazione nelle comunicazioni alla centrale rischi bancaria”.

Riproduzione riservata © 2022 - EFO

ultimo aggiornamento: 10-02-2022


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