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Attenzione agli errori nel modello ISEE - www.economiafinanzaonline.it
Quando pensiamo al modello ISEE, pensiamo immediatamente a qualcosa di difficile compilazione e, al tempo stesso, anche a qualcosa che solo i Caf o i commercialisti possono fare.
In realtà, è così perché la compilazione richiede una precisione meticolosa perché anche solo sbagliare una casella o una cifra, può causare il pagamento, da parte del richiedente, di una multa o di non ricevere ciò che effettivamente gli spetta.
E, a proposito di errori fatto nell’ISEE, la situazione diventa complicata quando l’errore porta al pagamento della multa che, in alcuni casi, può essere anche salata. Cerchiamo di capire insieme.
Attenzione agli errori nell’ISEE
Sbagliare la compilazione del modello ISEE è qualcosa che può capitare, soprattutto se dovuto a una distrazione, o ad un errore di valutazione o di lettura dei dati da parte di chi ce lo sta compilando. Ma come è possibile tutto questo? Andiamo per ordine.
L’ISEE sbagliato fa incorrere nel rischio di sanzioni che partono da 5.000 euro e arrivano fino a 25mila euro. Inoltre, chi è in possesso di una attestazione Isee con errori, corre anche il rischio anche di dover restituire eventuali agevolazioni o benefici erogati il cui calcolo è stato effettuato proprio basandosi sul valore errato. Una restituzione che può essere parziale o totale dell’importo ottenuto in maniera errata.
Dobbiamo sapere che è possibile rimediare all’errore ma nei tempi prestabiliti: è necessario, quindi, verificare che l’Isee fotografi perfettamente la reale economia del nucleo familiare, anche per non perdere i benefici che possono essere riconosciuti.
Cosa non va più inserito al loro interno
Come può essere che il modello ISEE sia sbagliato? Non si tratta solo di un errore di inserimento dati ma ne consegue che, da dati sbagliati inseriti a priori, ci siano poi cifre sbagliate alla fine. Ed è proprio il calcolo finale quello che colpisce di più in materia di errori. C’è chi, infatti, non conoscendo ancora le nuove regole del 2025 per la compilazione dell’ISEE, fa inserire proprio tutto, anche eventuali titoli di Stato che possiede.
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Cosa che non va più da quest’anno. Se, come dicevamo, l’ISEE risulta essere sbagliato, la sanzione può partire da un minimo di 5.164 euro e arrivare a un massimo di 25.822 euro.
C’è anche la possibilità di pene molto più severe: se l’ammontare del bonus percepito erroneamente è superiore a 3.999,96 euro, i rischi diventano penali ed è prevista la reclusione da sei mesi a tre anni. Ci sono, per questo motivo, due modalità di correzione dell’ISEE sbagliato: la prima è quella del modello integrativo FC3, che serve proprio ad aggiungere i dati mancanti.
La seconda è quella di ripetere la procedura dall’inizio compilando nuovamente l’ISEE facendo attenzione all’inserimento di dati corretti. L’attenzione non deve mai mancare a quelli che sono i dati che vanno inseriti nell’ISEE come, anche, a tutti i documenti che devono essere presentati all’atto della compilazione dell’ISEE stesso.
L’errore può esser rimediato ma entro e non oltre il 28 febbraio prossimo.