I livelli degli Indici dopo il G20

Come detto nell’articolo precedente, l’indice italiano , e gli indici europei, sono saliti.  Per Fortuna USA e Cina hanno dato segnali di distensione, rimandando di 90 giorni le loro decisioni sui dazi. Anche il Governo italiano sembra disponibile ad aperture verso UE e questo aiuta  i mercati

Si veda la sezione SCENARI NAZIONALI E INTERNAZIONALI.

Riprendiamo dai LIVELLI DEGLI INDICI. Vi invito a considerare che da due mesi tutte le previsioni si sono perfettamente verificate.

Ecco quindi i livelli degli indici : Dax arriverà al massimo a 11.700 e poi ripiegherà  fino a 11.200, livello  che ha offerto un buon supporto fino ad oggi. Dovesse rompere il livello di 11.200 atterrerebbe fino a 10.850. Solo allora , cioè a 11.100-11.200, potremo assistere a un vero rally che porterà le quotazioni sopra i 12.500 punti, una volta rotta la dura resistenza a 11.700 . Tempo necessario : uno – due mesi.

Il Ftse Mib si fermerà a 19.800 poi ripiegherà ( ci sono ben due gap up aperti che esercitano molta forza negativa ) . I punti di arrivo sono intorno ai 19.000 punti . In caso di mancati accordi con l’UE l’estensione della negatività toccherà 18.700 , ma non dovrebbe andare oltre. Lo spread starà sopra 250 e sotto 315 fino alla fine dell’anno.

Stoxx resistenza a 3.300 e supporto a 3.080. Sia qui che sul Dax ci sono gap aperti .. quindi cautela nel prendere decise posizioni al rialzo.

TITOLI INTERESSANTI: al momento Snam che deve superare 3.93 e poi 4.02, ed è in trend rialzista, dopo di che avrà ampio spazio di crescita, monitorare anche in ottica dividendi .

Una nota: se la borsa, intesa come indice, scende, anche i titoli migliori scenderanno. E’ sempre meglio quindi monitorare prima l’indice e poi i titoli.

Piano piano parleremo di correlazioni, e di altri temi interessanti , nelle prossime puntate della GUIDA, che oggi è dedicata allo Spread .

Buona giornata .

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Ultimo aggiornamento: 04-12-2018

Fabrizio Piscopo