Nel panorama degli aiuti diretti alle imprese, soprattutto per le più piccole, troviamo il Fondo di Garanzia. Questo prevede fino a 5 milioni di euro con tassi bassi e vantaggiosi. Ecco di cosa si tratta.

Il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, anche per quelle con meno di 500 dipendenti, rappresenta il primo approdo. Soprattutto per quelle realtà che necessitano di aiuti economici. In questo periodo di crisi molte imprese si sono affidate al Fondo di Garanzia, anche grazie ai tassi molto bassi.

In alcuni casi, la garanzia offerta da questo fondo nazionale, può anche estendersi fino al 100 %. Va però ricordato che per accedere a questi aiuti e godere della garanzia bisogna rispettare precise caratteristiche tecniche.

Perciò vediamo di capire quali sono i limiti per poter accedere al Fondo di Garanzia per le PMI, fissati nel Decreto Liquidità, e quali imprese possono richiederlo.

Le caratteristiche per la copertura del Fondo di Garanzia

In generale possiamo dire che i limiti imposti per poter accedere al Fondo di Garanzia sono tre e interessano operazioni di finanziamento richieste dalle imprese. Queste caratteristiche sono:

  • durata massima del finanziamento di sei anni
  • fino a due anni per quanto riguarda il preammortamento
  • una dimensione massima che non può essere superata

Per quello che riguarda la dimensione massima bisogna fare ulteriori specifiche, in quanto per poter richiedere il finanziamento bisogna rispettare rigidi limiti. Il primo di questi è il doppio del costo del personale aziendale annuo, valido per l’esercizio dell’anno 2019, o per l’ultimo anno disponibile.

Per quanto riguarda le imprese che sono state costituite in quell’anno, si farà riferimento alla previsione per i primi due anni di attività. Il secondo limite è il 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019, che deve risultare dal bilancio depositato, o dall’ultima dichiarazione fiscale che è stata presentata.

Decreto Cura Italia e sostegno alle imprese
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L’ultimo limite imposto per acceder al fondo nazionale di per la garanzia alle imprese è il fabbisogno di finanziamento del capitale circolante o degli investimenti nei successivi 18 mesi. Il fabbisogno può ovviamente includere il rifinanziamento scaduto di clienti o fornitori. Anche in questo caso va autocertificato dall’impresa stessa.

Nel caso in cui il finanziamento richiesto non rispetti i parametri le imprese possono comunque chiedere l’aiuto al Fondo di Garanzia, ma avranno una portata ridotta, fino all’80%.

Limiti del Fondo

Esistono però dei limiti di finanziamento che, per le regole che ci sono, fanno si che non si possa superare il 25% dei ricavi dell’impresa, quindi non potranno sforare gli 800 mila euro.

Perciò per raggiungere il limite di 5 milioni di euro occorreranno più finanziamenti, al massimo 25mila euro, purché ci siano le certificazioni relative ai danni provocati dal Coronavirus. In generale possiamo dire che la durata del finanziamento è di 6 anni e, nei casi in cui è previsto, due anni per il preammortamento.

Esiste anche la possibilità di richiedere dei micro-crediti, che per il periodo di emergenza arriva a 40 mila euro. Infine le imprese non possono richiedere finanziamenti e ricorrere al Fondo di Garanzia per rimborsare eventuali debiti con la banca erogante. Infine non si possono utilizzare i fondi ottenuti per operazioni di ristrutturazione previste dalla legge fallimentare.

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ultimo aggiornamento: 06-05-2020


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