Il mese di Marzo ha visto la più drammatica caduta del FTSE Mib a causa delle tensioni globali legate alla pandemia di Coronavirus e anche per la guerra dei prezzi del greggio tra Arabia Saudita e Russia.

Dai recenti top, il FTSE Mib ha perso fino al 44,46% in sole 18 sedute di negoziazione (13 mesi di guadagni completamente azzerati , Siamo andati da 25.400 a 14.150 in 18 giorni !!

Per quanto riguarda i titoli del 40 il crollo non ha risparmiato nessuno. Vi sono solo titoli che hanno perso meno di altri. Partendo dal basso ecco da Leonardo -63 %seguita da FCA -62% Tenaris -61 %, Mediobanca -61 %, Saipem -61 % ed Atlantia -61%.

Questi i titoli che hanno perso oltre il 60% dai top degli ultimi 6 mesi, una perdita che supera di circa il 20% quella registrata dal FTSE Mib.

Le altre società non sono da meno e registrano perdite che vanno da un -44% registrato da Campari data la scarsa circolazione delle persone nelle città per gli aperitivi e le attività ludiche, al -58% di Azimut che era però cresciuta a dismisura, essendo stato il titolo record del listino principale del 2019. Al momento, gli unici titoli che sono riusciti limitare le perdite rispetto all’indice sono quelli appartenenti al settore farmaceutico e delle utilities, tipicamente difensivi.

Diasorin, che dopo una flessione del 23% ha segnato un nuovo massimo assoluto a 130 euro in chiusura della scorsa ottava.

Ciò grazie all’ok da parte del FDA statunitense (Food and Drug Administration) al test rapido per il Corona. Bene anche Ferrari e Recordati, scivolate rispettivamente del 32% e del 33% dai top a 6 mesi.

Limitano le perdite anche i titoli dei servizi pubblici: Terna -33%, Italgas -35% Snam -37% Hera -38 % ed Enel -40% .Buio profondo per il lusso in particolare per Ferragamo che sembra non trovare un bottom.

Intanto, dopo questa Caporetto, , sono molte le società quotate che hanno deciso di sospendere il pagamento della cedola già approvato dal Cda per il 2019. Ciò deprimerà ancora i corsi azionari essendo la cedola uno dei motivi per il quale vengono acquistate le azioni, al posto dei titoli a reddito fisso..A Piazza Affari le prime società ad annunciare questa scelta sono state Brembo e Amplifon, ma a queste potrebbero aggiungersene altre nelle prossime settimane.

Diamo quindi un po’ di livelli degli indici.

Ftse Mib 

Max 2019 – 25.483

Min 2019 – 14.153

Oggi -16.958 alle 12.45 del 31.1.2020

Stima up : 17.900 e 18.406

Stima down 14.700 e 14.100

Per vedere gli indici salire bisognerà che arrivi qualche altra notizia molto positiva sui mercati finanziari, mentre ogni notizia negativa accompagnerà gli indici verso una rapida discesa, sperando che il supporto a 14.150 tenga o più sotto resta 13.500. Nei prossimi giorni dovremmo avere lateralità. Sui minimi infatti era evidente una divergenza positiva dell’ Rsi che ha consentito all’indice un recupero di 2.800 punti.

Il Dax è alle prese con un ampio gap che si è aperto a 10.000. Il bordo inferiore del gap costituisce, anche data la rotondità del numero (10.000), una resistenza molto dura da superare.Se chiuso porterebbe l’indice a 10.400 , ma il gap successivo è a 11.000. La media mobile 200 giorni si trova a 12.418, molto molto in su.

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ultimo aggiornamento: 31-03-2020


Fabrizio Piscopo, pensiero del giorno…

Speciale Macro Economia