Eni ha avviato un significativo progetto di riciclo della plastica a Porto Marghera, puntando a produrre 20mila tonnellate all’anno di plastiche riciclate. Questa iniziativa, realizzata tramite la sua controllata Versalis, rappresenta un passo fondamentale verso la riconversione del petrolchimico e si inserisce nel contesto di un’economia sempre più circolare.
Il nuovo impianto, inaugurato il 24 marzo 2025, si propone di produrre plastiche utilizzando materie prime riciclate meccanicamente. La capacità produttiva del sito di Porto Marghera è focalizzata sulla realizzazione di polistirene cristallo e polistirene espandibile, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di soluzioni sostenibili in vari settori, tra cui il packaging e l’edilizia. La produzione si basa sul riciclo di rifiuti di polistirene espanso, garantendo che i materiali siano composti da una percentuale variabile di plastiche riciclate post-consumo, che può arrivare fino al 100%.
Questo progetto si distingue non solo per l’innovazione tecnologica, ma anche per il suo impatto positivo sull’ambiente. La linea di prodotti Versalis Revive, che include le plastiche riciclate, è progettata per soddisfare i più elevati standard di qualità e sicurezza, rendendola idonea per applicazioni come pannelli isolanti e imballaggi per elettrodomestici. L’attenzione alla sostenibilità e alla riduzione dei rifiuti è al centro dell’iniziativa, contribuendo a una trasformazione significativa del settore chimico europeo.
Adriano Alfani, amministratore delegato di Versalis, ha sottolineato che il nuovo impianto rappresenta un’importante fase nella riconversione del petrolchimico di Porto Marghera. Questo progetto è parte di un piano più ampio di trasformazione e rilancio, recentemente presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La posizione strategica del sito, vicino ai mercati europei e ad altre strutture Versalis situate a Mantova, Ferrara e Ravenna, favorisce una logistica efficiente per le materie prime e i prodotti finiti.
Versalis prevede ulteriori investimenti per potenziare la piattaforma di riciclo meccanico delle plastiche e per consolidare l’hub logistico, incluso un deposito criogenico per l’etilene. Questo approccio mira a rafforzare il portafoglio prodotti dell’azienda e a migliorare la competitività nel mercato chimico, rispondendo efficacemente alle sfide attuali del settore.
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