Interruzioni nelle catene di approvvigionamento, cambiamenti nel comportamento dei clienti, chiusura di negozi e confinamento degli acquirenti

Queste sono state le regole che l’epidemia di coronavirus (COVID-19) ha imposto nel mondo intero, e poiché essa continua ad evolversi, avrà senza dubbio un effetto sui business B2B anche in futuro. In particolare è il settore dell’e-commerce, ad aver registrato un impatto significativo con effetti che sono destinati a cementificarsi nelle abitudini dei consumatori.

Nel 2020 si sono registrati questi dati, le vendite al dettaglio globali sono diminuite del 5,7% a causa della pandemia, le vendite globali di Amazon sono aumentate del 26% nel primo trimestre e del 40% nel secondo trimestre e la spesa per l’e-commerce è cresciuta dall’11,8 % nel primo trimestre al 16,1% nel secondo trimestre. Un settore indubbiamente prolifico che ha permesso a tante attività di switchare online i propri servizi e – di fatto – sopravvivere. 

Gli eventi recenti hanno reso ancora più importante una tendenza già esplosa. La popolarità dell’e-commerce non è una nuova storia. I grandi attori come Amazon, Walmart, Alibaba e altri si sono espansi rapidamente negli ultimi anni. La situazione COVID-19, tuttavia, ha accelerato la crescita di questo movimento di convenienza per le aziende di ogni dimensione. Ogni canale di vendita ha incrementato le proprie strategie per efficientare il proprio servizio, c’è chi ha permesso di scegliere le spedizioni più economiche o stipulare contratti mensili per usufruire della gratuità del servizio; chi ha offerto omaggi al superamento di una soglia di spesa, ecc…

Soldi e scambio

In che modo le quarantene hanno influenzato l’e-commerce

Nel marzo 2020, gran parte del mondo è stata bloccata, costringendo molte aziende a chiudere temporaneamente. Al momento però tutte le città stanno gradualmente allentando le restrizioni, ma il futuro è ancora incerto. Anche le aziende che stanno riaprendo hanno restrizioni che impongono il distanziamento sociale, l’uso di mascherine e limitazione nel numero di clienti che possono entrare in uno spazio contemporaneamente.

Quando lo shopping tradizionale diventa difficile, o può persino spaventare, le persone sono sempre più inclini a fare acquisti online. Il fatto che i consumatori stessero già abbracciando Amazon e altri rivenditori online nelle proprie abitudini d’acquisto ha reso questa transizione notevolmente più semplice.

La crescita dei ricavi online ad aprile 2020 è aumentata del 68%. Ci sono buone probabilità che questa tendenza continui nel mondo post-quarantena. I vantaggi dello shopping online non scompariranno nemmeno quando le attività di vendita al dettaglio riapriranno completamente. Tutto ciò indica perché questo è il momento ideale per iniziare o raddoppiare gli sforzi di business ed investire in un e-commerce.

Fattori che continueranno a guidare la crescita dell’e-commerce

Diamo un’occhiata ad alcuni dei motivi per cui è probabile che i clienti continuino a fare acquisti online sempre di più.

  • Nuove abitudini di acquisto. A causa della quarantena, il modo in cui le persone acquistano i prodotti di cui necessitano è cambiato. La situazione è persistita abbastanza a lungo perché questi nuovi modelli di fruizione dello shopping si radicassero. Certamente, quando i negozi apriranno i clienti usciranno di più. Tuttavia, questo non significa che interromperanno improvvisamente la sensazione confortante dello shopping online;
  • Le paure legate al contagio del COVID-19 non scompariranno dall’oggi al domani. Anche quando le misure di distanziamento finiranno, le persone saranno caute e molti preferiranno comunque fare acquisti nella sicurezza delle loro case;
  • La rapida crescita dei dispositivi mobili sta rendendo più facile che mai navigare e fare acquisti online. I clienti possono effettuare ordini direttamente dal dispositivo che probabilmente è nella loro mano o in tasca in ogni momento;
  • Comodità, ampia scelta e risparmio hanno stimolato la vendita al dettaglio online sin dall’inizio. Ciò continuerà in modo esponenziale man mano che l’e-commerce diventerà ancora più popolare e competitivo.

L’importanza delle strategie omnicanali

Proprio come pensiamo al marketing omnicanale in termini di punti di contatto digitali coerenti su Web, dispositivi mobili, e-mail e altro, i clienti apprezzeranno le opzioni nel modo in cui scelgono di negoziare con l’ecommerce nella propria esperienza d’acquisto.

Mentre si può ancora parlare di acquisti dal vivo e acquisti online come modelli distinti e persino competitivi, in realtà queste due diverse fruizioni d’acquisto si stanno fondendo sempre di più. Ciò significa che anche i clienti fedeli ai marchi tradizionali presenti solo offline troveranno allettante la tentazione di fare più ricerche e acquisti online.

Le piccole imprese possono offrire servizi convenienti come lo shopping online combinato con il ritiro in negozio. Quando si possiede un’attività fisica, bisogna tener presente che la combinazione con un’esperienza digitale può migliorare l’esperienza generale sia della transazione in negozio che dello shopping online. Partendo da un sito web facile da navigare, diventa conveniente per i clienti fare ricerche, controllare la disponibilità del prodotto, opzioni e specifiche tecniche dello stesso e qualsiasi altra cosa pertinente, direttamente online.

I social media come volano per una crescita più rapida degli e-commerce

I social media offrono una grande opportunità per entrare in contatto con i clienti e colmare il divario tra acquisti online e offline.

La pubblicità su Facebook, Instagram e altri canali social può indirizzare il traffico al negozio online.

Interagire con i follower in una buona strategia di community management è importante per rimanere in contatto con i potenziali clienti. Monitorare i canali social e rispondere prontamente a domande e commenti è un atto di fidelizzazione degli stessi.

Principi da tenere a mente per la rivoluzione dell’e-commerce

Mentre la quarantena di COVID-19 finirà inevitabilmente ad un certo punto, è probabile che molti dei cambiamenti dei business pre-pandemia in corso rimarranno.

I clienti apprezzano sempre di più la comodità dello shopping online. Sebbene le restrizioni imposte da COVID-19 possano aver reso lo shopping online ancora più allettante, questa è in realtà una tendenza a lungo termine che probabilmente continuerà anche nel futuro post-pandemico. Per trarre il massimo da questo, le aziende devono offrire trasparenza, politiche flessibili e convenienti soluzioni multicanale per gli acquirenti.

ultimo aggiornamento: 18-05-2021


E-commerce e COVID-19: come lo shopping online ha aperto le porte a molte attività mentre molte chiudevano e quali strategie sono state usate

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