Natale si avvicina e molti si chiedono come verrà festeggiato, visto che per evitare un nuovo innalzamento dei contagi verrà emanato un ulteriore DPCM. Ecco quali sono le nuove misure.

DPCM di Natale: proroghe per negozi e coprifuoco

Il premier Conte, insieme con il Governo, ha deciso d’imporre un nuovo DPCM di Natale, con regole più rigide, per tutte le zone d’Italia. Che ci si trovi in zona rossa, arancione o gialla quest’anno Natale, Capodanno ed Epifania si festeggeranno in modo diverso. A far maturare questa scelta è sicuramente l’intenzione di scongiurare un nuovo innalzamento dei contagi e alleviare la pressione su ospedali e terapie intensive.

La nuova manovra del Governo, che dovrebbe entrare in vigore il 4 dicembre, potrebbe durare anche fino all’Epifania e potrebbe introdurre deroghe e nuove prescrizioni. Scopriamo quali sono le novità e come saranno gestiti coprifuoco e impianti sciistici.

DPCM di Natale: gli spostamenti

Il Governo sta studiando un nuovo DPCM per regolare il Natale e prevenire una diffusione su larga scala del Coronavirus, come è accaduto quest’estate. Insomma si preannuncia un Natale sicuramente diverso, ma con delle prudenti aperture, come le misure sugli spostamenti tra le regioni. Infatti se ora non si possono valicare i confini regionali delle zone rosse, arancioni e gialle, se non per motivi di comprovata necessità e con l’obbligo di munirsi di autocertificazione.

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Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/mercatino-di-natale-natale-tempo-di-4603888/

Ma con l’avvicinarsi delle festività natalizie potrebbero essere emanate delle deroghe, soprattutto per permettere ai congiunti che vivono in regioni diverse di ritrovarsi e stare insieme. Questa scelta però ha fin da subito sollevato pareri contrastanti, in particolare perché si temono situazioni analoghe a quelle di quest’estate, che ha visto una mobilità totalmente incontrollata. Quindi potrebbe proporsi la situazione contraria, con limitazioni degli spostamenti proprio in concomitanza delle feste di Natale, eccezion fatta per motivi familiari e di necessità.

DPCM di Natale: proroghe per negozi e coprifuoco

Il Governo sta vagliando delle proroghe agli orari dei negozi, per due ragioni fondamentali. La prima è incentivare gli acquisti nei negozi, mentre la seconda è diluire l’affluenza dello shopping natalizio. La discussione tra Governo e tecnici però ancora non ha indicato una soluzione precisa, ma si pensa di prolungare l’orario di attività fino alle 22.

Ma il dibattito riguarda in particolare gli esercizi commerciali situati nelle zone rosse. Infatti queste attività rischierebbero di rimanere con le serrande abbassate durante un periodo che per antonomasia può favorire la ripresa economica. Discorso analogo è stato fatto per i centri commerciali che potrebbero riaprire anche nel weekend e nei giorni festivi. Tuttavia queste misure sono ritenute ancora troppo rischiose, visto che si potrebbero creare facilmente code e assembramenti.

Per quanto riguarda il coprifuoco invece si potrebbe prorogare l’orario fino alle 23, ma solo nel periodo che precede le feste. In questo modo si potrebbero favorire le uscite, se i negozi rimanessero davvero aperti fino alle 22. Ma anche se fosse mantenuto il divieto di assembramenti sarebbe comunque possibile una minore affluenza ai negozi.

Mentre per il giorno di Natale si pensa di prorogare il coprifuoco fino alle 24, in modo da permettere la partecipazione a funzioni e celebrazioni religiose e il conseguente ritorno al proprio domicilio. Infine l’ultimo nodo da sciogliere riguarda il 31 dicembre. Per Capodanno infatti saranno vietate feste e banchetti, ma resta da fissare l’ora di divieto per uscire dalla propria abitazione.

DPCM di Natale: cosa succede a ristoranti e bar

Veniamo ora a due dei tasti più dolenti di questa pandemia e del DPCM di Natale, ovvero bar e ristoranti. In questi casi infatti, tolte eccezioni dell’ultimo momento, entrambe le categorie dovranno abbassare le serrande alle 18. Possiamo quindi dire che le restrizioni fino a ora utilizzate rimangono, anche nelle zone gialle e arancioni. L’obiettivo è quello di limitare il più possibile riunioni di famiglia allargate, o comunque situazioni tipiche delle feste di Natale.

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Fonte foto: https://www.pexels.com/it-it/foto/cibo-brindisi-uomo-persone-5718027/

Tuttavia in questo DPCM di Natale è stato inserito un possibile spiraglio, ovvero la richiesta di apertura a pranzo, ipotesi però esclusa da una frangia più integralista. In ogni caso ricordiamo che restano in vigore le prescrizioni precedentemente pubblicate e quindi massimo quattro persone sedute al tavolo e mascherina obbligatoria quando ci si sposta. Mentre restano sempre libere asporto e consegna a domicilio.

La situazione della scuola

Secondo quanto indicato dal Governo nel DPCM di Natale la riapertura delle strutture scolastiche non avverrà prima del 7 gennaio. Tuttavia, anche secondo la ministra Azzolina, le scuole rappresentano un importante presidio che andrebbe mantenuto e non dev’essere il primo settore a cui rinunciare.

In ogni caso la questione divide Governo ed esperti, tanto che il rientro post vacanze di Natale non è stato confermato e in molti temono una risalita dei contagi. Inoltre va ricordato che la didattica a distanza sarà sospesa per gli studenti delle scuole medie situate in zona rossa. D’altro canto molte Regioni hanno emanato misure più restrittive che introducono la Dad anche per le elementari e hanno disposto la chiusura di asili e scuole materne.

DPCM di Natale: gli impianti sciistici

Tra le misure inserite nel DPCM di Natale possiamo trovare anche dei punti relativi agli impianti sciistici. A questo proposito il Governo ha espressamente sottolineato che per Natale non si potrà andare in montagna e, come abbiamo detto, la mobilità non sarà libera.

Inoltre Conte sta lavorando a un’iniziativa per frenare le vacanze sulla neve, o le settimane bianche, che rievocano situazioni come quelle delle discoteche di ferragosto. Infatti il Governo, pur conscio dell’indotto derivato dal turismo sciistico, non può permettersi errori. Perciò sembra che non verranno accettate le richieste di apertura degli impianti sciistici, anche se in zona arancione.

Fonte foto di copertina: https://pixabay.com/it/photos/mercatino-di-natale-natale-tempo-di-4603888/
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