Il gender gap in Italia non riguarda solo la differenza tra gli stipendi di uomini e donne, ma comprende anche la gestione domestica del denaro e gli investimenti. Scopriamo perché.

In Italia la diversità tra gli stipendi maschili e femminili è molto al di sotto della media europea e si attesta intorno al 5%. Ciononostante però, a uno sguardo più approfondito, si possono notare alcune diversità più profonde. Infatti, se si considerano anche mercato del lavoro, tasso di occupazione femminile, qualifiche professionali ed educazione finanziaria la questione è ben diversa. Questo perché, anche se la gestione del denaro nelle case è soprattutto appannaggio femminile, pochissime donne compiono investimenti. Cerchiamo quindi di capire a cosa è dovuta questa differenza e perché.

Donne e investimenti: la gestione del denaro

Come abbiamo detto, in buona parte delle case italiane sono le donne a gestire il denaro della famiglia. Ma secondo una ricerca più approfondita emerge che circa il 78% delle persone intervistate sostiene di possedere un’indipendenza economica. Di questa percentuale solo il 40% è effettivamente indipendente, mentre il 38% afferma di esserlo, ma di portare avanti molte rinunce.

donne investimenti
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/analitica-grafico-dati-analisi-3291738/

La diversità appena descritta è molto evidente all’interno delle mura domestiche dove, nella maggior parte dei casi, è l’uomo a guadagnare di più. Ci sono anche casi in cui le entrate coincidono, circa il 20%, e un 16% in cui le donne contribuiscono più degli uomini al bilancio domestico. Il discorso però cambia quando si analizza che realmente gestisce i soldi in casa. Infatti, anche se le donne non fanno investimenti, la prevalenza femminile è schiacciante, ovvero un 66% contro il 5% maschile. Tuttavia, come abbiamo anticipato, il denaro pochissime volte supera la porta di casa.

Investimenti ed educazione finanziaria

La maggior parte delle donne prese in esame ha affermato di non aver mai compiuto un investimento. Allo stesso tempo, chi ha compiuto queste operazioni si è concentrata soprattutto su determinati settori e parliamo di:

  • azioni
  • immobili
  • gioielli
  • opere d’arte

Inoltre bisogna tenere presente che quasi tutti gli investimenti rosa vengono effettuati nell’area geografica del Nord-Est e dalle donne della fascia d’età 45-55. Questo basso volume d’investimenti compiuti dalle donne può avere diverse spiegazioni.

In primo luogo c’è sicuramente lo scarso livello di educazione finanziaria, tipico però di tutta la popolazione italiana. Detto questo però le principali difficoltà sono la mancanza di denaro e tasse eccessivamente elevate. A questo proposito moltissime donne hanno dichiarato che potrebbero fare degli investimenti se le piattaforme online promuovessero di più l’educazione finanziaria e creassero suite di controllo per gli investimenti.

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