Fonte foto: https://www.pexels.com/photo/air-conditioner-unit-near-wall-of-modern-building-on-street-3964341/
L’aria condizionata non è mai stata considerata veramente pericolosa ma, durante l’allerta Coronavirus, si è pensato che potesse contribuire ad espandere il contagio. Ad oggi però non ci sono prove a sostegno di quest’ipotesi. Ciononostante l’ISS ha stilato un manuale con precise regole da seguire se si vogliono utilizzare condizionatori a casa o in ufficio. Infatti prima di azionare un qualsiasi impianto per l’aria condizionata bisognerà pulire i filtri e le griglie.
Inoltre l’Istituto Superiore di Sanità tende a precisare che la temperatura di utilizzo dovrebbe essere compresa tra i 24 e i 26 gradi e negli ambienti deve essere garantito il ricambio d’aria. Ci sono poi specifiche regole che riguardano i condizionatori che hanno scambi con l’esterno che, per come sono progettati, scongiurano l’ipotetica diffusione del Coronavirus, o di altri virus e batteri. Vediamo quindi di capire quali sono nello specifico queste regole e come bisogna comportarsi.
Tutti i sistemi di condizionamento ed aria condizionata domestici, che si tratti di condizionatori portatili o fissi, devono essere puliti.
Manutenzione e pulizia sano da eseguire regolarmente e in modo adeguato e, secondo l’Istituto Superiore di Sanità è necessario:
Se invece ci troviamo ad utilizzare un condizionatore in ufficio, negozio o in ambienti che non siano domestici, bisogna fare particolare attenzione. Infatti in questi casi bisogna adottare misure particolari, come impianti che garantiscano lo scambio d’aria con l’esterno.
Questi particolari condizionatori devono restare in funzione per 24 ore, 7 giorni su 7. Inoltre è necessario modulare il flusso di ventilazione nei giorni in cui gli ambienti rimangono vuoti o inutilizzati. Quando si utilizzano degli impianti di ventilazione meccanica controllata, bisogna eliminare totalmente la funzione di riciclo dell’aria.
Solo in questo modo è possibile evitare che il condizionatori trasporti agenti patogeni contagiosi, tra cui anche il Coronavirus. Anche in questo caso è obbligatorio assicurare il ricircolo dell’aria negli ambienti. In ogni caso tutte queste procedure devono messe in pratica dal responsabile della struttura, che opera coordinandosi con il datore di lavoro.
Quando si vuole azionare un condizionatore, che sia per un ufficio o per la propria casa, la prima cosa da fare è verificare la pulizia, e nel caso pulire i sistemi di ventilazione. Normalmente le cose da fare sono:
Come abbiamo già detto non ci sono prove a sostegno della tesi relativa alla pericolosità dell’aria condizionata, o se i condizionatori siano legati all’espansione del Coronavirus. Bisogna dire però che su questo argomento le opinioni sono molte e discordanti tra loro, e in molti casi ci sono stati inutili allarmismi.
Bisogna ricordare che il contagio avviene solo per via inter-umana e inalando le goccioline prodotte da saliva e naso. Perciò rimane buona norma mantenere il distanziamento sociale e, quando questo non è possibile, l’utilizzo della mascherina. Per concludere possiamo dire che la trasmissione del Coronavirus attraverso i condizionatori e un’evenienza da escludere e soprattutto non dimostrabile.
Fonte foto:
https://www.pexels.com/photo/air-conditioner-unit-near-wall-of-modern-building-on-street-3964341/
Caro bollette, finalmente arriva un rimborso di ben 2000 euro, ma sono ancora in pochi…
Bollette: arrivano notizie davvero brutte per tutti coloro che vivono in queste regioni. Dovranno, infatti,…
Immagina di avvicinarti al momento della pensione con il sogno di una tranquilla vecchiaia, supportata…
Karim Souhaid eletto governatore della Banca centrale del Libano, affronta sfide cruciali per la ripresa…
Luca Ferrari di Harpaceas evidenzia l'importanza dell'innovazione tecnologica e della sostenibilità nel settore ferroviario durante…
Il mercato degli affitti in Italia è critico: solo il 48% delle abitazioni è accessibile,…