I finanziamenti a fondo perduto agricoltura nella maggior parte dei casi vengono erogati attraverso il FEASR, il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, in collaborazione con i Paesi membri.

Per usufruirne occorre consultare i bandi regionali e statali e verificare i relativi requisiti. Proviamo a scoprire di più con l’aiuto di www.comeottenereunprestito.it, la fonte a cui abbiamo fatto riferimento per reperire le informazioni presenti in questo articolo.

finanziamenti agricoltura

Che cosa sono i finanziamenti a fondo perduto agricoltura 2022

La legge 135/97 stabilisce che nel nostro Paese sia possibile di usufruire di agevolazioni e incentivi nel caso in cui si sia interessati ad intraprendere una nuova attività agricola, in modo particolare per i giovani che risiedono in zone rurali che vengono considerate sottosviluppate o svantaggiate in confronto al resto del territorio. Questi sono, appunto, i finanziamenti a fondo perduto per l’agricoltura, grazie a cui chi ne usufruisce ha diritto a restituire solo il 50% del capitale in virtù di prestiti a tasso agevolato; l’altra metà, infatti, viene erogata dalle istituzioni che garantiscono questi incentivi. In tal modo i giovani imprenditori hanno la possibilità di investire nel territorio in cui vivono e al tempo stesso di ottenere specifiche competenze da utilizzare per far crescere il proprio progetto.

Chi può usufruire dei finanziamenti

I finanziamenti europei a fondo perduto per l’agricoltura 2022 sono incentivi che possono essere richiesti da soggetti fra i 18 e i 36 anni di età a condizione che possiedano la qualifica di imprenditore agricolo o che la prendano nei 2 anni successivi alla data in cui viene presentata la richiesta. Nell’ipotesi in cui il soggetto che richiede il finanziamento sia un imprenditore in procinto di subentrare nella gestione di un’azienda agricola familiare, è sufficiente che il titolare dell’impresa sia un parente. Ai fini della richiesta del finanziamento è necessario certificare il reddito di lavoro che scaturisce dall’attività agricola; occorre certificare anche la residenza e l’ubicazione, che si deve trovare in uno dei territori segnalati dalle linee guida europee.

L’aspetto economico

Qualora le voci di spesa non superino quelle che sono indicate nei bandi, il finanziamento copre al 100% i costi previsti dagli imprenditori. Tali finanziamenti possono essere erogati, fra l’altro, per l’acquisto di terreni agricoli o di beni di altro genere che siano finalizzati all’inizio dell’attività, inclusi quelli destinati alla trasformazione e alla vendita dei prodotti. Inoltre gli interventi finanziati possono coinvolgere attività diverse come la coltivazione di fiori e orti, la pesca e l’allevamento. Quel che conta è che ogni spesa sia riportata nel business plan che deve essere allegato alla richiesta e che risulti coerente con l’impresa da avviare. Il consiglio è di verificare sempre i bandi attivi su Invitalia, che è l’agenzia dedicata allo sviluppo delle imprese; una volta inoltrata la richiesta, di solito non ci vogliono più di 60 giorni prima che essa venga presa in esame.

I finanziamenti per l’agricoltura gestiti dalla UE

Al di là dei contributi che vengono gestiti direttamente dai diversi Paesi, ci sono quelli che provengono dalla UE. Si parla, in questo caso, di fondi diretti, i quali a loro volta sono erogati per mezzo di specifici bandi e sono destinati a diverse categorie di imprenditori. Nella maggior parte dei casi sono incentivi che hanno lo scopo di sostenere dal punto di vista economico gli imprenditori e che consentono di promuovere un’agricoltura moderna ed ecologica. Si supportano – a titolo di esempio – le attività agricole che si dimostrano rispettose della biodiversità, ma può essere finanziata anche la formazione di giovani imprenditori, in genere di non più di 40 anni di età, al fine di promuovere la nascita di imprese moderne.

I requisiti

In questo caso la gestione dei fondi diretti spetta alle agenzie nazionali o alla Commissione Europea. Per conoscere i requisiti che devono essere soddisfatti per la presentazione della domanda è necessario consultare direttamente i bandi, in quanto essi variano da un bando all’altro. Qualora la gestione del finanziamento sia affidata interamente alla Commissione Europeo, però, non sono previsti dei bandi veri e propri, ma ci sono degli inviti, delle call of proposal, per la presentazione dei progetti. Infine, vale la pena di citare il programma nazionale Nuove Imprese a Tasso Zero, destinato a donne di tutte le età e a uomini con meno di 35 anni.

Riproduzione riservata © 2022 - EFO

ultimo aggiornamento: 21-07-2022


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