Chi è Attilio Fontana, il Presidente della Regione Lombardia

Attilio Fontana, chi è il Presidente della Regione Lombardia

Attilio Fontana, il governatore della Lombardia, è al centro dell’attenzione per la gestione dell’emergenza Coronavirus e per la “questione dei camici”. Scopriamo chi è.

Attilio Fontana, oltre ad essere un stimato avvocato, è il Presidente della Regione Lombardia. Nella sua carriera è stato sindaco di Induno Olona e Varese, militando sempre tra le fila della Lega. Recentemente però è stato oggetto di diverse polemiche, tra cui quelle sulla gestione dell’emergenza Coronavirus in Lombardia, regione che come sappiamo ha subito più di altre le conseguenze del virus. Ora però la situazione di Attilio Fontana sembra aggravarsi con le indagini della Procura di Milano per le frodi nella fornitura di camici ed altro materiale sanitario.

Vediamo quindi di scoprire chi è Attilio Fontana e a quanto ammonta il suo stipendio.

Attilio Fontana: chi è

Come abbiamo anticipato, prima di darsi alla politica, Attilio Fontana era un rinomato avvocato, famoso per aver fondato un studio col collega Luca Marsico. L’ingresso in politica arriva nel 1995, quando entra a far parte della Lega Nord. Nello stesso anno partecipa alle elezioni per il sindaco di Induno Olona e viene eletto.

Attilio Fontana
Fonte foto: https://www.instagram.com/p/CCYgggyhoce/

Solo nel 2000 arriva la prima carica regionale, che vedrà Attilio Fontana Presidente del Consiglio Regionale per sei anni. Nel 2006 decide di candidarsi come sindaco a Varese, sua città natale, dove rimarrà in carica per due mandati.

Quando nel 2018 Roberto Maroni annuncia il suo ritiro dalle nuove elezioni in Lombardia, la Lega sceglie come nuovo candidato del centrodestra Attilio Fontana. Alla chiusura delle urne il risultato indicava come vincitore proprio Fontana, con il 49,75% dei voti, battendo così l’allora candidato del centrosinistra Giorgio Gori.

In Lombardia, nel 2019, scoppia un vasto caso di tangenti che coinvolgono politici, imprenditori e funzionari pubblici, tra cui ci sarebbero anche degli esponenti di Forza Italia. Inizialmente Attilio Fontana dichiara di essere parte offesa. Sembra infatti che sia stato lui a subire un tentativo di corruzione, che però non viene denunciato.

In pochi giorni però lo scandalo investe anche Fontana, che viene indagato per abuso d’ufficio. A quanto pare avrebbe nominato Luca Marsico in Regione, dopo che quest’ultimo non era stato rieletto. Ora invece il governatore della Lombardia è nel centro del mirino per la gestione dell’emergenza Coronavirus e per la cosiddetta questione dei camici.

La “questione dei camici”

Con lo scoppio dell’emergenza Coronavirus, Attilio Fontana è stato uno dei Presidenti di Regione che fin da subito si è schierato in prima linea. Ciononostante la Lombardia ha accusato un colpo molto forte dovendo fare i conti con un’emergenza molto più grande i quello che ci si aspettava. Per questo Attilio Fontana è stato convocato dai PM di Bergamo per quello che riguarda la mancata istituzione della zona rossa in Val Seriana.

Successivamente, anche grazie ad un’inchiesta del programma Report, Attilio Fontana è stato indagato per turbata libertà del contraente e frode in pubbliche forniture. Nello specifico si fa riferimento alla fornitura di circa mezzo milione di camici, e di altro materiale sanitario, fornitura che Fontana aveva affidato alla società DAMA.

Le indagini hanno quindi evidenziato come la società scelta dal governatore della Lombardia fosse guidata dal cognato Andrea Dini. Inoltre ad aggravare la situazione c’è il fatto che la stessa moglie di Attilio Fontana possiede il 10% delle quote della DAMA, e che l’assegnazione della fornitura sarebbe avvenuta senza gara d’appalto.

Attilio Fontana: lo stipendio

Come abbiamo anticipato dal 2018 Attilio Fontana è Presidente della Regione Lombardia e, secondo Truenumbers, il politico percepirebbe uno stipendio di circa 13.245 euro lordi. La cifra rientra nel tetto massimo previsto per i Presidenti di Regione, fissato a 13.800 euro. Nello specifico possiamo però dire che la cifra è costituita da:

  • 6.347 euro dovuti per l’indennità di carica
  • 2.700 per l’indennità di funzione
  • 4.218 euro per il rimborso spese dell’esercizio di mandato

Inoltre, stando a quanto affermato da Il Giorno, mentre era sindaco di Varese il suo capitale personale ammontava a 207.325 euro. Mentre nella dichiarazione del 2017 la cifra è salita a 294.000. Bisogna ricordare che, durante le indagini sulla “questione camici”, sono stati trovati dei conti esteri intestati a Fontana.

In particolare si parla di 5,3 milioni di euro protetti da due trust alle Bahamas. L’operazione è stata possibile grazie alla legge sulla voluntary disclosure. In questo modo Fontana ha regolarizzato il denaro ricevuto in eredità dalla madre.

Fonte foto:
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Ultimo aggiornamento: 28-07-2020