Di Tanno è l’amministratore delegato e il presidente del gruppo Intergea, leader in Italia del settore assicurativo e automotive. Scopriamo insieme chi è.

Alberto di Tanno è nato a Torino nel 1964. La sua prima esperienza professionale avviene presso il distributore di benzina della sua famiglia. In un secondo momento, si dedica al settore automobilistico.

Nel 2003, di Tanno fonda il Gruppo Intergea, dedicato alla distribuzione automobilistica. In un secondo momento, la società si espande anche nel settore assicurativo e immobiliare.

Per avere successo devi avere fame” è uno dei passaggi salienti dell’intervista ad Alberto Di Tanno, reperibile su YouTube, in cui racconta la sua visione del mondo imprenditoriale. Una visione che l’imprenditore ha fortemente concretizzato nelle sue attività.

Il Gruppo Intergea

La società nasce nel 2003, a Torino, e in poco tempo diventa uno dei leader nazionali nel settore della distribuzione automotive. Inoltre, sin da subito, il gruppo ha iniziato a diversificare le sue attività, espandendosi in particolare nel settore dei servizi.

Intergea costituisce un network di oltre 108 punti vendita dislocati nel Nord Italia. Nel gruppo ci sono aziende totalmente controllate e aziende con partecipazione minoritaria guidate dal socio di maggioranza, a cui il gruppo si limita a fornire know-how e servizi per ottimizzare le risorse.

Pertanto, nel 2008 viene creata la Nobis Compagnia di Assicurazioni, che nel 2017 si è ufficialmente fusa con Filo Diretto Assicurazioni, un’azienda attiva dal 1993 che offre soluzioni assicurative e servizi di assistenza nel settore turismo e viaggi, auto, casa e salute.

Il Gruppo Intergea ha altresì avviato investimenti nel settore immobiliare. Tra le sue sussidiarie, ci sono Immogea, Immo Palazzi Nobiliari, Totem, Futura 3 Immobiliare, Fiumar srl, Immobiliare L’Autocenter srl e Iris srl.

Nel 2017, l’azienda ha registrato un fatturato pari a 690 milioni di Euro.

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Nobis Assicurazioni, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, chiude il primo semestre 2020 con un miglioramento del solvency ratio, che si attesta al 208,15% contro il 156,45% del 30 giugno 2019.
La struttura cresce velocemente e secondo i dati Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) nel 2019 è l’11esimo gruppo assicurativo per i veicoli terrestri e 20esimo nel ramo danni. 

– Per far fronte all’emergenza economica Covid, il Gruppo Intergea, durante il lockdown di aprile 2020, lancia un’iniziativa a sostegno dei propri dipendenti con prestiti fino a due milioni di euro a tasso zero. “Un impegno per arrivare dove il sistema creditizio è imbrigliato dalla burocrazia – commenta il presidente del Gruppo -.  Le persone rappresentano il valore di un’impresa e l’impresa cerca di fare la sua parte senza tentennamenti, attraverso il supporto e lo sviluppo di soluzioni per i singoli”.

A ottobre 2020 Nobis annuncia l’acquisizione del portafoglio Danni di Darag Italia.

Oggetto della transazione sono circa 52 milioni di euro di premi: 68% polizze auto e 32% rami elementari, offerte al pubblico attraverso 130 agenzie sul territorio nazionale.

Nobis Assicurazioni punta a crescere con fusioni e acquisizioni

L’anno 2021 è stato molto duro per la frenata del turismo a causa del covid e i danni provocati dalle grandinate e dal maltempo ma Nobis Assicurazioni è riuscita comunque a chiudere l’anno con un aumento dei premi del 25% a 375 milioni, un utile raddoppiato da 8 a 16 milioni e un Roe stabile al 22,3%.

Risorse che la compagnia ha deciso di non distribuire tra i soci, ma come racconta a MF-Milano Finanza il presidente di Nobis Assicurazioni, Alberto Di Tanno, primo azionista con circa l’80%: “La nostra compagnia è partita nel 2008 come una start up e grazie anche alle acquisizioni di Filo Diretto (specializzata nel turismo, ndr), Apulia Vita e Darag – che opera nei rami auto ed elementari – ha raggiunto in poco tempo una posizione di mercato da media realtà”“Ora però serve fare un salto dimensionale, con un’operazione straordinaria come una fusione o un’acquisizione, senza escludere neppure una possibile quotazione in Borsa, ovviamente a condizioni di mercato favorevoli”, commenta Di Tanno, che è anche presidente di Intergea, azienda torinese leader nazionale della distribuzione automotive.

Le previsioni per il 2022

Per il 2022, le previsione sono di un’ulteriore crescita dei premi tra 420 e 430 milioni e il gruppo stima una crescita degli utili a doppia cifra e un Roe ancora intorno al 22,5%. “Ci aspettiamo risultati tecnici in miglioramento ma ci sono inevitabilmente incognite legate all’andamento volatile dei mercati finanziari”, aggiunge “Ma per effetto dell’acquisizione del portafoglio danni di Darag Italia, siamo riusciti a incrementare la raccolta premi sia sul canale agenziale, sia con prodotti innovativi nell’automotive mantenendo sopra il 20% il Roe, con il raggiungimento di un utile positivo nella compagnia vita che dai 19 milioni di premi di due anni fa è arrivata oggi a superare gli 80 milioni” conclude Di Tanno.

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ultimo aggiornamento: 29-04-2022


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