Direttore: Alessandro Plateroti

(Adnkronos) – L'estate è la stagione della rincorsa ad essere belli e perfetti, ma non tutti hanno consapevolezza dei rischi che si possono nascondere dietro 'punturine' e ritocchi. A fare il punto è lo specialista Roberto Valeriani. "Qualunque trattamento medico deve essere effettuato in una struttura autorizzata, come studi e ambulatori medici. Non si possono eseguire trattamenti medici nei centri estetici: ci sono dei parametri da rispettare, inoltre le famose punturine di acido ialuronico sono comunque dispositivi medici di classe 3, quindi devono essere effettuati solamente da medici oppure odontoiatri", avverte Valeriani, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, che fa chiarezza sui trattamenti di medicina estetica che sempre più si scoprono effettuati anche illegalmente, in strutture non idonee e da personale non medico. "Prima di qualsiasi trattamento medico – precisa Valeriani – c'è una visita preliminare e un consenso informato che spiega al paziente il tipo di trattamento, i limiti e le possibili complicanze. Non sono semplici 'punturine'. Bisogna saperle fare, sia per la sicurezza che per il risultato desiderato", puntualizza. Il medico consiglia quindi di evitare strutture non idonee che offrono 'ritocchi facili'. E ai minorenni che vogliono avvicinarsi a questo mondo, Valeriani sconsiglia vivamente di iniziare questi trattamenti ai soli fini estetici. "Se mai fosse necessario farlo, per motivi di correzione di patologie congenite oppure esiti di traumi", avvenga "sempre e solamente previo consenso informato firmato da entrambi i genitori", raccomanda lo specialista.  Che conclude: "Uno stile di vita sano, buona alimentazione ed attenzione all'esposizione solare sono ottimi alleati della medicina e della chirurgia estetica per preservare la pelle dall'invecchiamento". —[email protected] (Web Info)

Riproduzione riservata © 2024 - EFO

adnkronos ultimora

ultimo aggiornamento: 29-05-2024


A Cantina di Venosa il Premio Industria Felix

Erdogan a Meloni: “Italia riconosca Stato palestinese”