Poter disporre di una certa somma di denaro, di nuova liquidità da impiegare nei progetti personali, oggi può essere davvero importante.

In tempi di crisi a volte non si riesce ad arrivare alla fine del mese. Per questo sempre più nostri connazionali decidono di rivolgersi ad una banca o ad una società finanziaria autorizzata per richiedere dei micro prestiti. In particolare quelli online stanno avendo un certo successo, perché, per le loro caratteristiche intrinseche, sono veloci e più facili da ottenere. Soprattutto spopolano le richieste di finanziamenti fino a 5.000 euro. Ma cerchiamo di fare chiarezza su questo tema, cercando di capire in maniera più precisa di che cosa si tratta.

Le tipologie dei piccoli prestiti

Ti può essere utile una guida sui micro prestiti online scritta da Danilo Arbinotti, anche per diventare più consapevole sulle tipologie a cui puoi fare riferimento. Per esempio uno di questi generi di prestiti è quello che si basa sull’utilizzo delle carte revolving.

Micro prestiti
Micro prestiti

In pratica la banca anticipa attraverso la carta una certa somma di denaro. Poi puoi decidere di rimborsare il tutto a saldo o via via nel tempo attraverso delle comode rate mensili. Di solito le banche concedono le carte revolving senza richiedere garanzie molto specifiche.

Ma nell’ambito dei micro prestiti puoi fare anche riferimento alla cessione del quinto. Se hai bisogno di una quota non molto elevata, puoi rivolgerti ad una banca o ad una finanziaria, se sei un lavoratore dipendente sia del settore pubblico che privato.

La garanzia in questo caso è rappresentata dalla certezza del tuo stipendio. Ogni mese il datore di lavoro trattiene una rata direttamente dal tuo stipendio e la versa alla banca che ti ha fatto il prestito. L’importante è che la rata non superi la quota di un quinto del tuo salario.

La cessione del quinto è anche una forma utilizzabile da parte dei pensionati. In questo caso è l’INPS che trattiene la rata, sempre non superiore ad un quinto della prestazione.

Come fare ad ottenere il prestito

Per ottenere i micro prestiti online, bisogna rivolgersi ai servizi appositi che si trovano sui siti ufficiali dei principali istituti di credito italiani o esteri oppure rivolgersi ad una società finanziaria, che di solito mette a disposizione degli appositi servizi su internet per richiedere il micro prestito.

Nel momento in cui fai la richiesta, devi presentare un documento di identità e il codice fiscale. Inoltre potrebbe essere necessario avere anche dei documenti che possono testimoniare la tua capacità di rimborsare il debito. Per esempio potrebbero essere utili in questo senso la busta paga, il CUD o il cedolino della pensione.

Puoi richiedere fino ad un massimo di 5.000 euro generalmente, anche sotto forma di più piccoli prestiti suddivisi nel tempo.

Per cosa utilizzare i micro prestiti

Generalmente, quando ci riferiamo ai micro prestiti, anche a quelli che si possono ottenere online, facciamo riferimento a dei finanziamenti di piccolo importo che rientrerebbero tra i prestiti non finalizzati.

Infatti con questa forma di finanziamento non sei tenuto a dover specificare la motivazione per la quale richiedi il prestito. I soldi possono essere impiegati in base alle tue esigenze, anche per spese voluttuarie e non solamente per il soddisfacimento di esigenze primarie.

Ecco perché questo è un altro motivo per capire come questi micro prestiti online stanno incontrando sempre un maggiore successo fra gli italiani. Il fatto di non dover dare una motivazione in particolare e il fatto che si può agire molto più rapidamente e facilmente sicuramente costituiscono dei fattori fondamentali in base ai quali questi micro prestiti possono rappresentare un punto di riferimento sempre più in aumento. È importante tenere conto del tuo budget, per esserne consapevoli.


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