Per un’azienda la gestione della liquidità è un elemento centrale, dal momento che condiziona l’intero andamento economico-finanziario, compresi gli investimenti.

Avere dei clienti inadempienti non è mai piacevole e può capitare. Un qualcosa che fa parte della natura delle cose e da cui tutelarsi è necessario. Il rischio, diversamente, è quello di trovarsi non solo in una situazione in cui non si hanno quei fondi che si erano considerati per il proprio “core business” ma anche, ad esempio, di non essere nella condizione di pagare i propri dipendenti.

Ma come mettersi al riparo da queste situazioni e dalle loro spiacevoli conseguenze? La soluzione più semplice e diffusa è quella di disporre una polizza ad hoc come l’assicurazione crediti commerciali di Euler Hermes, una società Allianz specializzata nell’assicurazione del credito commerciale ma anche in cauzioni e servizi di gestione di rischio, pratiche in cui segue clienti in tutto il mondo e per cui è la prima in Italia grazie a una quota di mercato superiore al 48%.

In questo articolo vi parliamo dell’assicurazione del credito, una forma di tutela capace di dare sicurezza all’azienda e di renderla competitiva a tutto tondo sul mercato. Uno strumento da non sottovalutare per qualsiasi realtà economica.

crediti commerciali

Assicurazione del credito: di cosa parliamo

L’assicurazione del credito è una formula assicurativa volta a proteggere le transazioni commerciali tra le imprese che forniscono servizi o beni secondo un sistema differito. Rappresenta, quindi, un’opzione che permette di coprire i rischi commerciali e politici che possono portare a non ricevere le somme spettanti all’azienda che la sottoscrive.

La conseguenza diretta è quella che viene ridotto significativamente l’impatto dell’insolvenza che hanno i clienti inadempienti ma anche una prevenzione del fenomeno, dal momento che la compagnia assicurativa effettua un’analisi preventiva dei partner commerciali nonché il loro monitoraggio. Nel dettaglio:

  • La polizza assicurativa del credito viene stipulata direttamente dal fornitore/creditore.
  • Offre una copertura di credito a breve termine pari a una media compresa tra l’80% e il 90% dell’importo assicurato.
  • Il risarcimento, quando viene attivato, copre la perdita derivante dal mancato pagamento alla scadenza della fattura commerciale.
  • La compagnia assicurativa svolge, inoltre, attività di recupero crediti commerciali sia in fase stragiudiziale che giudiziale.

L’assicurazione del credito rappresenta un supporto importante per l’imprenditore. I suoi interventi contemplano:

  • Accesso alle informazioni commerciali.
  • Gestione dei crediti commerciali.
  • Pratiche di recupero crediti e insolvenze.
  • Copertura dei crediti business to business, ovvero quelli che derivano dalla partnership di aziende commerciali sia nel mercato domestico sia nell’export.
  • È adatta anche per le pubbliche amministrazioni, oltre che per le aziende del settore privato.

L’assicurazione crediti commerciali si rivela un’opportunità interessante per le aziende e spesso necessaria. Lo dimostra lo scenario economico italiano e internazionale.

Alcuni dati che fanno riflettere…

La situazione economica italiana si trova in un periodo di cambiamento ma anche di estrema fragilità. La vulnerabilità è un elemento con cui le aziende del Belpaese fanno i conti ormai da anni, ma è proprio con la pandemia che ha raggiunto il suo apice, a causa di fenomeni imprevisti, su tutti il lockdown generalizzato di inizio 2020, che hanno messo a dura prova anche le realtà più solide.

L’epoca attuale presenta una maggiore interconnessione rispetto al passato tra i diversi soggetti economici e i debiti commerciali possono raggiungere percentuali considerevoli degli asset aziendali, superiori persino al 40%. L’80% delle transazioni finanziarie nel mondo avviene secondo un sistema di credito, ecco perché i rischi possono capitare.

I costi possono essere significativi per l’azienda. Per fare un esempio concreto, nel caso di un margine di profitto del 5%, se ci sono 100.000 euro di crediti insoluti sarà necessario investire 2 milioni di euro (che dovranno arrivare dalle vendite) per bilanciare la situazione. Certo, l’importo che abbiamo citato è alto (ma non altissimo) ma fa pensare quanto poco può bastare a trovarsi in situazioni “spinose”.

Non solo, c’è anche un’altra conseguenza indiretta quando si viene a creare una situazione di insolvenza, ovvero quella di una posizione finanziaria decisamente più debole che porta a non fare investimenti importanti. Un’azienda, per stare al passo coi tempi e non perdere terreno sul mercato, ha bisogno di essere innovativa e all’avanguardia, di avere una serenità anche economica per portare avanti le proprie idee e progetti. Se questo valore tende a mancare la perdita non ha prezzo, dal momento che potrebbe far sentire i dipendenti più intraprendenti in pericolo e portarli a fare nuove scelte occupazionali.

L’assicurazione crediti commerciali permette di prevenire tutti questi rischi, avendo gli strumenti efficaci per porre rimedio agli imprevisti, oltre che di prevenirli. Per l’azienda rappresenta, quindi, una formula capace di far sentire tutelati oltre che i dirigenti anche i dipendenti.

Le informazioni al centro di tutti i servizi dell’assicurazione crediti commerciali

Il rischio di credito può essere calcolato, non in maniera approssimativa bensì piuttosto precisa. Rappresenta, quindi, un parametro perfetto per l’azienda per consentirle di scegliere con attenzione i propri partner commerciali.

L’assicurazione di credito è uno strumento idoneo non solo per le grandi aziende ma anche per quelle di piccole e medie dimensioni, anzi, ancora di più per quest’ultime dal momento che in tali realtà può bastare davvero poco a compromettere irrimediabilmente l’intera struttura.

Al centro di tutte le pratiche dell’assicurazione del credito ci sono le informazioni, l’elemento che davvero fa la differenza e la cui raccolta risulta sempre più importante, come dimostra il monitoraggio in tal senso che viene fatto a tutti i livelli, soprattutto con l’avvento della digital economy e degli strumenti di analysis online.

Le informazioni permettono di evitare i rischi ma anche di affrontarli meglio. Per farlo è necessario avere non solo i dati precisi di un determinato cliente ma anche una banca dati importante con tanto di analisi dei big data. In questo modo la compagnia riesce ad avere un quadro sia micro che macro e, quindi, a monitorare in tempo rapido e reale l’intera clientela dell’azienda.

Le informazioni rappresentano uno strumento predittivo in grado di calcolare i rischi e fornire soluzioni già nella fase precedenti all’avvento della partnership. L’imprenditore si trova così a prendere decisioni in maniera consapevole e opportuna, sapendo esattamente a cosa va incontro.

Riproduzione riservata © 2021 - EFO

ultimo aggiornamento: 22-11-2021


Come investire sulle criptovalute: dalla quotazione in tempo reale alle previsioni

Pulizia dell’armadio rack in ufficio: 5 aree da curare per tenere in ordine i tuoi dispositivi