Dopo aver individuato l’abitazione dei propri sogni, o quella che più si avvicina ad essi, c’è un altro grande passo da compiere: la scelta del mutuo casa più vantaggioso. 

Le offerte da parte delle banche sono numerose: sul mercato ci sono diversi tipi di finanziamento e con diverse finalità, tra cui prima casa, seconda casa e ristrutturazione, solo per citarne alcune. Come orientarsi e scegliere il migliore mutuo per l’acquisto della casa?

Acquistare casa mutuo

I passaggi per acquistare una casa

Innanzitutto si deve cominciare un’attenta ricerca, avendo bene in mente le caratteristiche irrinunciabili dell’abitazione che si desidera. Contemporaneamente può essere molto utile iniziare già a verificare con un istituto di credito quale somma ci si potrebbe far finanziare: sapere quale sarà il budget a disposizione è utile a regolarsi durante la negoziazione. 

Una volta individuata l’abitazione ideale, si procede con la proposta irrevocabile d’acquisto, a cui va allegato un assegno: vanno però verificate bene le eventuali penali in caso di uscita dalla trattativa. Se il venditore accetta, solitamente si procede con il contratto preliminare, con cui le due parti si impegnano alla compravendita. 

Da questo momento si può finalizzare la richiesta di mutuo alla banca, dopo aver scelto nel frattempo l’offerta migliore sul mercato. 

Il rogito, o contratto definitivo di compravendita, rappresenta l’ultimo passaggio formale prima del passaggio di proprietà vero e proprio dell’immobile: va stipulato davanti a un notaio e poi trascritto nei Registri Immobiliari.

Quando conviene fare un mutuo: vantaggi

Non tutti chiedono un mutuo per comprare casa: quando conviene? Certamente il finanziamento è la strada da percorrere se non si ha una somma sufficiente a disposizione. 

Ma può essere la soluzione ideale anche per chi ha liquidità, soprattutto in questi anni, perché il costo del denaro è talmente basso da rendere vantaggioso il prestito per la casa, con il quale si può spalmare la restituzione del denaro su un periodo abbastanza lungo. 

Si potranno così tenere da parte i propri risparmi, per investire in prodotti finanziari redditizi o utilizzarli per realizzare altri progetti. Prima di decidere, conviene a maggior ragione verificare le condizioni dei mutui casa disponibili sul mercato e individuare le proposte più interessanti. 

Tra i vantaggi del mutuo vanno considerate anche le agevolazioni a cui si ha diritto quando si acquista un’abitazione, in particolare la prima casa, ovvero l’immobile che viene adibito ad abitazione principale.

Come scegliere il mutuo per l’acquisto di una casa

Una volta presa la decisione di accendere un mutuo per l’acquisto della casa, come sceglierlo? Ci sono varie tipologie, legate alla finalità dell’operazione immobiliare. Tra le principali, mutuo prima casa, mutuo seconda casa, mutuo green, mutuo 100%, mutuo ristrutturazione. 

La scelta successiva riguarda il tasso d’interesse: fisso o variabile? Da anni si muovono entrambi su livelli prossimi allo zero, quindi molto convenienti. In generale, il tasso fisso dà maggiore sicurezza, perché permette di sapere con certezza a quanto ammonterà la rata mensile per l’intera durata del finanziamento. 

Al contrario, il tasso variabile consente di approfittare dei momenti di mercato più favorevoli, ma in quelli sfavorevoli si rischia un innalzamento della rata da pagare. 

Una volta determinate queste variabili, si può chiedere qualche preventivo gratuito alle banche e confrontare le diverse offerte ricevute, magari approfittando dell’aiuto gratuito di un consulente. In ogni caso non esistono scelte giuste o sbagliate, ma solo quelle più adatte a ogni singola persona. Per informazioni più dettagliate vi rimandiamo alla pagina specifica del sito Telemutuo relativa espressamente al mutuo sulla prima casa: https://www.telemutuo.it/mutuo-prima-casa.php

Cosa rientra nel mutuo prima casa: possibili agevolazioni 

Il mutuo prima casa riguarda l’immobile che diventerà l’abitazione principale del mutuatario, che qui dovrà spostare la residenza entro i precisi limiti di tempo stabiliti dalla legge. 

In questo caso si può godere di detrazioni e agevolazioni fiscali importanti, che permettono il risparmio di somme anche notevoli, a partire dal pagamento di imposte ridotte sull’atto di acquisto.

Chi compra l’abitazione da un privato (o da un’azienda che vende in esenzione Iva) deve versare un’imposta di registro del 2%, anziché del 9%, sul valore catastale dell’immobile; se invece il venditore è un’impresa con vendita soggetta a Iva, l’acquirente dovrà versare l’imposta sul valore aggiunto, calcolata sul prezzo della cessione, pari al 4% anziché al 10%.

Per quanto riguarda le detrazioni fiscali, per la prima casa è prevista anche una riduzione dell’Irpef sugli interessi passivi e sugli oneri pagati all’istituto di credito pari al 19%, calcolata su un importo annuo non superiore ai 4.000 euro. 

Per usufruire delle agevolazioni sono previsti alcuni requisiti specifici. Non bisogna possedere un altro immobile già acquistato con le agevolazioni prima casa oppure bisogna impegnarsi a venderlo entro 12 mesi dal nuovo acquisto agevolato. L’abitazione deve trovarsi inoltre nel comune in cui si ha la residenza o in quello in cui si intende trasferirla entro 18 mesi dall’acquisto. 

Per quanto riguarda la tipologia di immobile, le agevolazioni sono possibili solo se l’abitazione non appartiene alle categorie catastali A/1 ( abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminente pregio storico e artistico).

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ultimo aggiornamento: 28-03-2022


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